sabato 5 aprile 2014

Breve comunicato dal fronte XPocalypse


Oggi 5 Aprile 2014, alle 16.55 un nostro commando dotato delle migliori tecnologie libere ha iniziato un'operazione di liberazione del Netbook PB DOT-SE, tenuto in ostaggio sotto mani proprietarie da ben 5 anni. 

L'operazione di liberazione è durata pochissimi minuti, il fulmineo intervento e la potenza senza pari del Software Libero hanno annichilito la controparte, che non ha avuto neanche il tempo di accorgersi di cosa stava succedendo.

Adesso il Netbook, è libero, in mani sicure e al riparo da ogni pericolo  presente e futuro per la sua vita.

Possiamo confermare la voce di numerose altre liberazioni avvenute in tutta Italia, atte a proteggere PC e dati personali, sottraendoli dal giogo del Dittatore Unico e dalle azioni di malintenzionati. Chi ne desidera conoscere i particolari può leggere la cronaca presente sui maggiori media.

Invitiamo tutti i cittadini a collaborare con noi, aiutando benevolmente chi ancora soffre: è importante ricordare che molte di queste persone sono malate, essendo convinte di stare bene. Vi raccomandiamo di trattare queste persone con la massima delicatezza, di spiegare loro quali pericoli corrono e a cosa andranno inevitabilmente incontro.

Ringraziamo i nostri valorosi uomini che si impegnano ogni giorno per la Vittoria della Libertà e della Conoscenza Condivisa: continuate così, la nostra missione è appena iniziata.

sabato 22 marzo 2014

Una lettera aperta su XPocalypse per i LUG

L'altroieri il mio amico Andrea ha fatto un tweet che ha catturato l'attenzione di AVi LUG
Ne è nata una lettera (vedi qui sotto), molto breve e semplice, che ho avuto il piacere di sottoscrivere, e che è stata inviata a tutti i LUG italiani. Sortirà qualche effetto? Lo sapremo nei prossimi giorni, vedendo crescere (mi auguro!) gli eventi organizzati sul sito ufficiale preparato da ILS.

Organizzazione evento nazionale XPocalypse
Care amiche, cari amici,
vi scriviamo in merito alla notizia della fine supporto di Windows XP.
Come sapete, dal prossimo 8 aprile Microsoft smetterà di supportare Windows XP, il suo sistema operativo più di successo. Nonostante sia sul mercato da più di 12 anni, XP ha ancora una base di utenza vastissima (le stime dicono dal 10 al 30% dei PC connessi a Internet).
A queste persone, Microsoft propone come soluzione il passaggio a Windows 7 o Windows 8.1, che sono impraticabili per chi ha un PC con qualche anno sulle spalle, e in generale per chi deve affrontare le ristrettezze economiche di questo periodo. In più è una soluzione che ancora una volta incoraggia l’uso del software proprietario.
Abbiamo notato che il vostro LUG non risulta ancora elencato tra i gruppi partecipanti a XPocalypse, la manifestazione che vuole avere una rilevanza nazionale (“stile Linux Day”) e soprattutto una utilità pubblica per gli utenti. Risulta infatti importantissimo informare le persone sui rischi che corrono nel continuare a usare Windows (in particolare XP): rimanere in balia di virus e cracker, senza aggiornamenti di sicurezza per il proprio PC.
Oltre a questo, a nostro avviso, i LUG dovrebbero cogliere questa occasione unica e fornire a tutti una possibilità vera e concreta: l’aggiornamento a GNU/Linux. Abbiamo il compito di divulgare alle persone la notizia che hanno una possibilità di scelta, e si chiama Software Libero.
Per questo motivo vi chiediamo di prendere in seria considerazione la possibilità di creare un evento locale dedicato a XPocalypse, la giornata ideale è il 5 aprile. È altresì importante segnalare l’iniziativa sul sito http://conlinuxpuoi.it dove sono indicate tutte le città e i LUG coinvolti. Inoltre, pensiamo sia una buona idea prendere come riferimento la distribuzione XPocalypse, creata per l’occasione e basata su Xubuntu 12.04 LTS.
Sui social network si sta cercando di informare più persone possibili, persino Microsoft usa un hashtag chiamato #ciaoxp. Riteniamo opportuno dunque utilizzare, ogni qualvolta sia possibile, gli hashtag #conlinuxpuoi, #xpaddio e #ciaoxp.
Possiamo fare in modo che molte persone che migreranno da XP inizino a usare Linux, aumentare il numero di queste persone dipende anche da voi.
I presidenti di AviLUG e GrappaLUG,
Dario Cavedon Andrea Lazzarotto

martedì 18 marzo 2014

XPocalypse, andiamo avanti tranquillamente (verso il disastro)

E il capitano disse al mozzo di bordo
"Giovanotto, io non vedo niente.
C'è solo un pò di nebbia che annuncia il sole.
Andiamo avanti tranquillamente".

(Francesco De Gregori - I muscoli del capitano)

Nelle ultime settimane mi è capitato frequentemente di scrivere della fine del supporto a Windows XP, a cui ormai manca meno di un mese (sarà l'8 Aprile). L'ho fatto soprsattutto per promuovere il "Progetto XPocalypse" di +AViLUG per un'alternativa Linux, creata apposta per sostituire il sistema operativo zombie.
La cosa di cui ancora non mi capacito è la pressochè assoluta inconsapevolezza (incoscienza?) dell'utente medio. In pochi sono informati della fine del supporto, e tra questi ancora meno si sta preoccupando a trovare un'alternativa, libera o no.


Le aziende innanzitutto: secondo un'infografica di Microsoft (vedi sopra), quasi il 24% di queste ha ancora l'80% dei PC con Windows XP. Incrociamo questo dato con il fatto che più del 90% delle aziende ritiene che le vulnerabilità software NON siano un fattore di rischio e avremo la "tempesta perfetta" (cit.).

Il nemico alle porte

Ma le cose potrebbero andare molto male per chi ancora naviga su Windows XP, per almeno 3-4 motivi.

Primo: la fine del supporto a Windows XP - anche se è diventato argomento d'interesse solo nell'ultimo mese - è nota da tempo, basti leggere questo articolo di Aprile 2013. I malintenzionati hanno avuto molti mesi di tempo per mettere a punto un attacco fatto bene, provandolo tranquillamente sul vasto parco di macchine che ancora usa XP.

Secondo: Windows XP ha ancora una serie di falle di sicurezza - alcune gravi - che Microsoft ha lasciato aperte, (come dimostra il report di Secunia) e alcune tali resteranno anche dopo l'8 Aprile.
A questi buchi poi si aggiungano le falle che saranno trovate su Windows 7 e Windows 8, che i cracker proveranno a usare anche contro XP: se funzionano, funzioneranno sempre, dal momento che Microsoft ha cessato il supporto.
A queste si aggiungano le backdoor lasciate intenzionalmente aperte da Microsoft su Windows XP, alcune a proprio uso e alcune usate dai servizi segreti americani (NSA). Riguardo quest'ultimo punto penserete: "sei il solito complottista!". OK: dimostratemi che sbaglio! ;-)

Terzo: la diffusione di XP favorisce la propagazione di virus e malware. Nel momento esatto della fine del supporto, Windows XP sarà ancora presente sul 10-20% dei PC connessi a Internet (come dimostrano le ultime statistiche disponibili), quindi qualsiasi virus e attacco sarà molto più devastante in quel momento, che nei mesi successivi, quando la diffusione di XP andrà naturalmente scemando.

Quarta e ultima ragione: Windows XP è il sistema più soggetto agli attacchi, come riporta anche Microsoft nel suo ultimo "Security Intelligence Report" (che risale al 2013). In pratica: è il sistema operativo preferito dai malintenzionati di tutto il mondo.

Consiglio spassionato

Cosa si può fare per:
  • evitare virus e malware?
  • complicare la vita a malintenzionati e cracker di tutto il mondo?
  • evitare di spendere altri soldi in licenze inutili?
Passate a Linux!

Non aspettate di perdere tutti i vostri dati! :-)

sabato 15 marzo 2014

Le vecchie leggende del paese

http://www.flickr.com/photos/ecodallaluna/9637691228/
(foto by ecodallaluna su Flickr)

Ricordo che quand'ero piccolo, il nonno ci raccontava di quell'unica volta che, al bar del centro, dopo molti più bicchieri del solito, il matto del paese, a cui nessuno credeva, confessò di avere incontrato molti anni prima uno straniero che sosteneva che in gioventù, di mattino presto, con il tempo in tempesta e favorito dall'unica combinazione astrale del secolo aveva visto uno di quelli che caricano i distributori automatici.

Ma sono solo storie che si raccontano ai bambini.

sabato 22 febbraio 2014

XPocalypse: le prime reazioni dei media alla notizia...

... e probabilmente anche le ultime! :-) Fa sempre piacere apparire sui media (i miei 5 minuti di popolarità!), adesso viene il compito più difficile: convincere le persone a lasciare il morente Windows XP per una nuova e luccicante Xubuntu XPocalypse Remix! :-)

Caro amico che usi Windows XP e stai leggendo queste parole: esiste un'alternativa facile, sicura e veloce!

 

giovedì 20 febbraio 2014

Ubuntu Phone: svelati i primi produttori


Non so se vi è già giunta notizia, ma Mark Shuttleworth ha svelato il nome dei primi produttori hardware che useranno Ubuntu come sistema per i loro telefonini. Si tratta di Meizu (di cui qualcosa era già trapelato in passato) e BQ. L'ha rivelato appunto il fondatore di Ubuntu e Canonical durante un hangout pubblico tenuto ieri.

Per adesso non è stato rivelato altro, prezzi e modelli saranno probabilmente svelati al prossimo Mobile World Congress, che parte giusto la prossima settimana a Barcellona.

A poco più di un anno dall'annuncio, Ubuntu Touch fa un altro passo nella giusta direzione. Niente da dire: il progetto procede forse lentamente, maogni passo è ben speso. Speriamo di vederne presto il risultato! :-)


Ubunt On Air 

PS: qualcuno dica a Rick Spencer che non deve giocare con la tastiera, finché qualcun altro parla! :-)

domenica 16 febbraio 2014

Passare da Windows XP a Linux e vivere felici: il "Progetto XPocalypse"


A fine novembre del 2013 mi trovavo all'Informagiovani di Schio, dove Mauro S. aveva dato appuntamento al direttivo di AViLUG - tra cui il sottoscritto - per pensare a nuove iniziative da fare insieme. Fin dalla sua nascita, il nostro LUG ha collaborato con il Comune, e anzi molte delle iniziative sono state possibili solo grazie alla loro disponibilità.

La cosa divertente è che, nei 40 minuti di auto di tragitto verso Schio, mentre mi recavo in Comune, non avevo la più pallida idea di cosa proporre. Serviva qualcosa che potesse coinvolgere più persone possibile e il grande limite delle iniziative correlate al Software Libero - tranne forse il Linux Day - è che sono in gran parte ignote (o ignorate) dal grande pubblico. Una grande sfida che dobbiamo ancora vincere è quella di abbattere questo muro che ci nasconde dalla vista della gente.

Fortunatamente, mentre raschiavo il fondo vuoto del mio barile di idee, mi vennero in aiuto i tedeschi. Beh, mica tedeschi qualsiasi, i migliori tedeschi nel campo dell'open source, che lavorano al Comune di Monaco di Baviera.
Questi sono quelli che hanno migrato completamente a Linux 15.000 PC, risparmiando milioni di euro.
Questi sono quelli che hanno resto disponibili 2.000 CD con Ubuntu nelle Biblioteche comunali, per aiutare i cittadini ad affrontare la fine del supporto di Windows XP.

Ecco! Perché non copiare questa iniziativa!!?! La mia migliore idea era un riciclo di un'idea tedesca, ma in Italia nessuno l'aveva ancora realizzata. Il Comune accettò con entusiasmo l'idea, ed è nato il progetto XPocalypse. Queste le caratteristiche del progetto.

Aiutare i cittadini

Sull'esempio di Monaco di Baviera, il Comune di Schio ha finanziato la masterizzazione di 300 CD serigrafati, con una versione di Linux per:
  • aiutare le persone che hanno un PC "vecchio" e non possono permettersi di cambiarlo
  • aumentare la vita dei PC "vecchi", con risorse limitate, che non sarebbero in grado di passare a Windows 7 o Windows 8
  • favorire la diffusione del Software Libero e di Linux
Insieme a questi, sarà stampata e allegata una guida per aiutare le persone nell'installazione e primo utilizzo.

Versione di Linux

Dopo aver attentamente valutato le alternative, AVi LUG ha scelto Xubuntu 12.04 LTS, perché:
  • funziona anche su PC "vecchi", dal Pentium4 in su, grazie al fatto che non richiede molte risorse di sistema (vedi sotto le dotazioni minime del PC)
  • ha un'interfaccia simile a Windows XP e permette alle persone di adattarsi velocemente al nuovo sistema operativo
  • è molto semplice e veloce da installare e configurare
  • è supportata fino ad Aprile 2015
Sono state fatte alcune "modifiche" per migliorare e favorire l'adozione da parte dei neofiti:
  • inseriti tutti i pacchetti in lingua italiana, fin dall'installazione
  • inserito il pacchetto per l'ufficio LibreOffice, che è più conosciuto e diffuso, e ha una migliore compatibilità con i pacchetti "Office" proprietari (AbiWord e Gnumeric sono stati tolti per fare spazio)
  • è stato tolto GIMP, perché con i pacchetti italiano e LibreOffice faceva sforare la quota dei 700 MB, in compenso c'è sempre gThumb, che permette di fare fotoritocco essenziale
  • sono stati inseriti tutti i codec multimediali e Adobe Flash Player (quest'ultimo è stata una scelta difficile: è stato scelto di installarlo per evitare di lasciarlo fare in un secondo momento a chi installa e magari non ha una connessione veloce a Internet)
La "distribuzione" Linux così ottenuta è stata denominata Xubuntu XPocalypse Remix 12.04, in breve XXR.

Qualcuno obietterà che c'erano versioni Linux più leggere come Lubit o Lubuntu. I motivi che hanno fatto scartare queste buone proposte sono che la prima ha Openbox come interfaccia grafica, che potrebbe "spaventare" i neofiti, la seconda ha un'interfaccia simile a Windows XP, ma è poco configurabile ed entrambe sono supportate solo fino a Luglio 2013.

Dotazioni minime del PC

Abbiamo sottoposto XXR a molte prove (grazie a tutti quelli che ci hanno aiutato!), che ci hanno permesso di trovare e correggere alcuni errori, ma Xubuntu di per se era già una roccia. Da quanto rilevato nelle nostre prove è adatta a PC con le seguenti caratteristiche:
  • Processore: Intel Pentium4 o AMD Athlon XP, minimo 1 GHz (consigliato: 2 GHz)
  • RAM: 384 MB (consigliato: 512 MB)
  • Hard Disk: 10 GB (5 GB per il sistema)
  • Lettore CD (consigliato: sistema dotato di boot da chiavetta USB)

Prossimi passi

Giusto ieri, AVi LUG ha masterizzato i 300 CD serigrafati messi a disposizione dal Comune.


La prossima settimana ci sarà una conferenza stampa del Comune di Schio, a cui parteciperà anche AVi LUG, per ufficializzare il progetto. Nella stessa conferenza stampa, presenteremo anche il piccolo sito web che abbiamo preparato (che è un po' di più della paginetta attuale!), da cui si potrà scaricare la ISO, e la piccola guida introduttiva.

Inoltre organizzeremo delle lezioni di "Introduzione a Linux" al sabato mattina a Schio, per chi si sente poco sicuro nel passaggio a Linux, e ha bisogno di una mano per orientarsi e partire con il piede giusto.

Infine, AVi LUG parteciperà sicuramente all'iniziativa di Libre Umbria e GNU/Linux Perugia che stanno organizzando "TI PRESENTO IL SOFTWARE LIBERO - Chiudete la finestra, addio Windows XP" per il prossimo 5 Aprile, e a tutte le manifestazioni a cui saremo invitati.

Può servire a qualcun altro?

Sul sito web di AVi LUG abbiamo reso disponibile:

  • la storia del progetto
  • le modalità di creazione della ISO
  • la grafica usata per la serigrafia del CD
  • la ISO di XXR
A breve pubblicheremo anche la grafica usata per la guida introduttiva e il comunicato stampa preparato con il Comune. La speranza è che qualche persona di buona volontà prenda spunto per fare iniziative analoghe. 

venerdì 7 febbraio 2014

Se lo chiedono anche alla Microsoft

Quando ho sentito che Satya Nadella era il nuovo CEO di Microsoft, mi sono chiesto "Ma chi cavolo è!??!?!". Stessa domanda che si sono fatti buona parte dei dipendenti della Microsoft, suppongo.

Sul sito microsoft.com, il nome di Nadella appare 3 volte.

Colgo l'occasione per augurare al nuovo amministratore stessa fortuna del suo predecessore.

giovedì 6 febbraio 2014

XPocalypse: ecco il sito web


Come avevo scritto in un mio precedente post, Windows XP si avvia alla fine: dopo 10 anni di disonorato servizio, il supporto ufficiale di Microsoft cesserà il prossimo 8 aprile 2014, lasciando milioni di computer esposti all'attacco di cracker e pirati. L'estensione del supporto antivirus fino al 2015 è infatti insufficiente a garantire la sicurezza del sistema operativo, che rimane scoperto a causa delle numerose falle già note (e mai chiuse), e di altre sconosciute, che i malfattori hanno gelosamente custodito aspettando il momento buono per usarle.

Nei giorni scorsi è apparso un sito web (qui sopra un'immagine) con il countdown che riporta quanto tempo manca alla fine, 60 giorni: chi salverà questi poveri disgraziati dall'inevitabile XPocalypse?

Restate sintonizzati, ne vedrete delle belle! ;-)

venerdì 31 gennaio 2014

Trasporto urbano intermodale, cambiare il mondo... a pedalate! (1)

No, non sono ancora pronto per questo! ;-)

L'idea che ronza

Da un po' di tempo mi ronzava in testa un'idea: andare al lavoro in bici. Cioè, andare al lavoro anche in bici, combinando l'uso della stessa al treno. Non che fosse un'idea nuova, già l'avevo fatto qualche anno fa, usando la mia vecchia e fidata bicicletta di quand'ero ragazzo. Lo faccio ancora ogni tanto in estate, quando il clima è mite, e le vacanze estive svuotano i vagoni dagli studenti, facendo posto alla mia ingombrante due ruote.

Qui però si trattava di alzare la sfida a un livello superiore, quello dei "professionisti" del trasporto intermodale urbano, quelli che macinano migliaia di kilometri, sfrecciando nel traffico a bordo di diabolici attrezzi metallici, le bici pieghevoli, che poi chiudono in pochi secondi come coltellini svizzeri quando arrivano in stazione o salgono sul bus.

Un giro in bici

La spintarella finale me l'ha data l'amico +Antonio Piro, conosciuto grazie al LUG. Quando Antonio seppe che ero interessato prendere una bici pieghevole per recarmi al lavoro, mi propose di provarne una delle sue. Un tiepido sabato mattina autunnale quindi mi recai nella sua casa sulle pendici del Monte Summano, per la prova. Scesi nel suo garage, la sorpresa: un garage pieno di mezzi a 2 (o 3!) ruote, tutti a trazione umana! :-) Un paio di questi erano bici pieghevoli, e me le fece provare entrambe, lungo la pista ciclabile che passa vicino casa sua.

Andata sulla Hoptown da 20'' (si legge "20 pollici", che sono le dimensioni delle ruote) e ritorno sulla Brompton da 16'', la "ferrari delle pieghevoli". Come ho poi scoperto, si tratta di due modi di intendere la bici pieghevole: le bici con ruote più grandi sono più orientate al confort di viaggio (sacrificando dimensioni e peso), mentre le altre sono di qualche kilo (etto?) più leggere, e si ripongono in pochissimo spazio, ma sono anche più... spartane. Almeno questa la mia prima impressione. Entrambe le bici erano estremamente maneggevoli.

Il buon Antonio, mi prestò la sua Hoptown per un paio di settimane, nelle quali feci un paio di prove sul tragitto casa-lavoro, che confermarono quello che avevo già deciso: dovevo acquistare una bici pieghevole!


Una scelta difficile

Rimaneva solo un problema: decidere quale! Sempre seguendo il consiglio del "Maestro delle 2 Ruote" Antonio, cominciai a leggere il forum delle bicipieghevoli, una vera miniera piena zeppa di informazioni sul mondo delle pieghevoli: scelta della bici (appunto), mercatino dell'usato, consigli sulla manutenzione, consigli sull'abbigliamento, percorsi ciclabili, accessori, gomme, pedali, fanali, telaio, computer, app, ...

aaaaagh! 

Passai intere serate a leggere post su questo o quel modello, arrovellandomi sulle questioni che tolgono il sonno a tutti i "pieghevolisti": ruote da 16'' o 20''? telaio in acciaio o alluminio? freno a contropedale? cambio nel mozzo?!!? 

AAAAAAAAAAAGH!

Come c'era da aspettarsi trovai più domande che risposte, e alla fine, pur avendo acquisito competenze di livello accademico su un argomento di cui sapevo niente fino al mese prima, il dubbio rimaneva. Cambiai allora prospettiva: decisi il budget che volevo stanziare e mi regolai di conseguenza. Scartando i marchi meno conosciuti, la scelta si ridusse a 2 alternative: Dahon Vybe C7A e Tern Link C7, con la seconda un po' più cara della prima.

Dahon Vybe C7A 2013

Un'altra scelta difficile

Bene, scelta la bici mancava solo scegliere... dove comprarla!

Vicino a casa c'era un solo negozio che aveva uno dei modelli che mi interessa, ma difficile da raggiungere in auto in quanto è in centro città, a Vicenza. Triste da dire: il centro di Vicenza val bene visitarlo tutte le volte che si può, ma non per fare acquisti, a meno di andarci in... bicicletta!

Mi misi allora alla ricerca sui siti di aste online e mercatini dell'usato, come questo oppure questo. Dato che era la prima pieghevole, mi sarei accontentato di una bicicletta usata, ma tenuta bene. Dopo settimane (!) di ricerca però non riuscii a trovare una buona occasione: nessuno vendeva i modelli che mi interessavano, oppure voleva troppi soldi, in qualche caso addirittura più di quello che costava lo stesso modello sui negozi online! O_O


Alla fine optai per un negozio inglese - di cui avevo ovviamente già letto sul forum - e che offriva la Dahon scontata, rendendola conveniente nonostante le spese di spedizione: 5 minuti per fare l'ordine, pagato con carta di credito, e 4 giorni dopo il corriere suonava alla porta di casa.

Non restava che pedalare, ma questa è un'altra storia. Se volete leggerla, continuate a seguirmi sul blog! :-)

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