domenica 19 ottobre 2014

Una settimana con Ubuntu Touch: IV giorno - giovedì

Questo post è il IV di una serie di post sulla mia esperienza con Ubuntu Touch per smartphone. Magari vi interessano il post introduttivo, il secondo e il terzo.


Eccomi per il quarto post della serie. Un sacco di appunti su carta da trascrivere, e pochissimo tempo per scrivere i post... la settimana andrà un po' più lunga di 7 giorni! :-) Dopo averci girato un po' attorno, oggi parliamo delle app presenti su Ubuntu Touch.

Montate di serie

Già installate ci sono una ventina di applicazioni, che servono per le funzioni base. Nella parte alta dello scope delle app ci sono le sei principali: telefonare (ovvio), spedire e ricevere messaggi SMS, una rubrica, la fotocamera, il browser e l'orologio.

Insieme a queste ci sono poi altre, come: Calcolatrice, Galleria (multimedia), Promemoria (Evernote), Meteo, Shorts (lettore di feed RSS), Gestore file, Facebook e Twitter, Musica, un paio di giochini, un paio si siti per gli acquisti online (americani) e l'immancabile Terminale.

Diamo uno sguardo ad alcune.

Impostazioni


Per cominciare, due parole sulle impostazioni di sistema: qui trovate un po' tutto quello che serve perconfigurare al meglio il telefono.
L'unica cosa che manca è una gestione delle app installate: l'installazione si fa da Ubuntu Store, e per rimuoverle si tiene premuta l'icona dell'app finché non si passa al pannello delle informazioni, da dove si può rimuovere.

Browser


Questa app è una delle migliori del lotto: è veloce, funziona senza problemi su tutti i siti, permette anche di vedere video (HTML5). Certo, le piccole dimensioni dello schermo limitano la visione, ma Browser offre una navigazione tranquilla e senza attese. Da rivedere la gestione delle schede: passare da una all'altra è un po' macchinoso, in quanto si deve passare dal menu.

Twitter e Facebook


In entrambi i casi si tratta di webapp, cioè l'integrazione del sito mobile dei due social network. In verità della cosa neanche ci si accorgerebbe, se non fosse per il fastidioso bug che presenta la barra del titolo del browser in alto. Questo bug c'è da qualche settimana e non credo neanche sia stato segnalato, ne ho quindi aperto uno io.

Da qualche giorno per Twitter funzionano anche le notifiche, che appaiono in alto (dove ci sono anche gli aggiornamenti di sistema), oppure come una finestrella semitrasparente, se si sta usando il telefono in quel momento.

Shorts


Shorts è un lettore di feed RSS che permette di essere sempre aggiornati con le proprie fonti di informazione preferite. Ci sono i blog di Ubuntu e Canonical già definiti, per aggiungerne altre fonti bastano pochissimi secondi: selezionare "Aggingi feed" e da qui inserire una parola chiave (ad esempio: "Mantellini"), e quindi selezionare uno dei risultati - di solito il  primo - delle fonti trovate su Internet.

Facile e veloce è diventato il mio fido fornitore di notizie e curiosità.

Per adesso mi fermo qui, nel prossimo post finirò la carrellata delle app predefinite e quali sono da installare.

giovedì 16 ottobre 2014

Una settimana con Ubuntu Touch: II e III giorno - martedì e mercoledì

Questo post è il III di una serie di post sulla mia esperienza con Ubuntu Touch per smartphone. Magari vi interessano il post introduttivo, e il post precedente.


Back to the future

Nel post precedente dicevo che avrei parlato dell'utilizzo generale del sistema e delle app. In verità ho passato buona parte di martedì provando a utilizzare la versione Ubuntu 14.10 "devel", più consolidata, al posto della "devel-proposed".

L'esperienza con la prima si è dimostrata un po' deludente. Se da una parte devo riconoscere che il sistema è praticamente maturo e stabile, adatto anche a un uso quotidiano, devo anche dire che il browser non mi permetteva più l'autenticazione su alcune reti e la tastiera funzionava maluccio - specie con le mie dita tozze.

Ho fatto quindi... Ritorno al Futuro, reinstallando la versione più sperimentale. Pazienza se poi qualche volta il sistema si blocca. Anche se su Ubuntu Phone il famoso "Metodo Gatesiano"* NON funziona, basta apprendere alcuni riti magici dallo Stregone Ubuntero ;-) e si riesce a rianimare anche un mattone.

WARNING: DON'T DO IT AT HOME!

Ho scelto di usare devel-proposed  perché posso permettermi di giocare con Ubuntu Touch - ho già un altro telefonino per l'uso quotidiano. Come detto sopra, utilizzare la versione di sviluppo - di qualsiasi sistema - comporta una serie di rischi per l'incolumità del vostro telefonino (e anche del vostro fegato): se avete bisogno di un dispositivo che funzioni sempre e comunque evitate quindi le versioni sperimentali, come appunto Ubuntu 14.10 devel-proposed.

Alla scoperta della Dash

Tornando alla prova. La "Dash" di Ubuntu (desktop e touch/phone) è l'interfaccia che permette di eseguire le app e accedere velocemente ai propri contenuti. Le app installate sono nel primo "Scope" (lo "scope" è una una sorta di ricerca specializzata) della Dash, la prima cosa che appare quando si accede. Si capisce di essere nel primo scope dal pallino nero posizionato sopra le icone delle app.


Strisciando da dx a sx si passa al secondo scope della Dash (Musica) e con un'altra strisciata al terzo (Video). In questi due scope ci sono i contenuti (musica e video) presenti sul telefonino e su Internet, questi ultimi si adattano ai propri gusti. Un modo agevole per riprodurre velocemente i propri contenuti preferiti, e trovarne di simili. Noto che lo scope Musica ha un bug per cui non si vedono le copertine degli album sullo smartphone.


Ascolto musica fuori casa quando vado al lavoro in treno - l'unica situazione in cui mi scollego dal mondo circostante - non essendoci un granché da fare e da vedere. Avere la propria musica subito disponibile è molto comodo.

Si possono aggiungere altri scope alla Dash, basta "sollevare" il bordo inferiore da uno qualunque, con un tocco su "Tutto" si possono vedere gli altri disponibili.


Selezionandone uno, questo si apre, e con un tocco sulla stellina in alto a dx lo si fissa tra i preferiti.


Ci sono scope che visualizzano solo contenuti ("La mia musica" e "Video personalie") del proprio telefonino, e io li preferisco a quelli predefiniti, che mostrano risultati anche da Internet e dai negozi online. Altri scope  accedono ad altri contenuti, come Wikipedia, Reddit, Open Library, Grooveshark, Yahoo Finanza, Youtube e molto altro.

La Dash è uno strumento molto potente, perché si possono aggiungere scope per qualsiasi tipo di ricerca, sul telefonino o integrando i contenuti da Internet, permettendo ricerche mirate su un determinato argomento o canale. Se lo avesse fatto per prima un'altra azienda, i suoi fan avrebbero gridato al miracolo! ;-)

Nel prossimo post, farò una prima panoramica delle app disponibili, e sul loro funzionamento.

Stay in touch! 

* Il Metodo Gatesiano consiste nel risolvere i problemi di blocco di un generico dispositivo elettronico spegnendolo, per riaccenderlo subito dopo.

martedì 14 ottobre 2014

Una settimana con Ubuntu Touch: I giorno - lunedì

Questo post è il II di una serie di post sulla mia esperienza con Ubuntu Touch per smartphone. Qui trovate il post precedente introduttivo.


Dacci oggi il nostro aggiornamento

Questo "primo" post sull'uso quotidiano di Ubuntu Touch inizia con un led blu che lampeggia sul Nexus 4, di cui mi accorgo al mattino appena mi alzo. Una cosa che capita tutte le mattine, da quando ho installato sul telefono Ubuntu Phone 14.10, nel "branch" di sviluppo devel-proposed. Il led blu lampeggiante mi avvisa che ci sono notifiche, confermate dalla bustina verde in alto sullo schermo.


La conferma che si tratta di aggiornamenti di sistema ce l'ho aprendo le notifiche (scorrere il dito verso il basso). Da qui posso anche installarli, premendo la piccola icona, che mi porta appunto alle "Impostazioni di sistema". Ah! Per installare gli aggiornamenti, bisogna avere un account su Launchpad, cosa che si fa in 3 minuti, bastano un indirizzo email e un nickname.


Con un tocco installo gli aggiornamenti e riavvio il Nexus 4 - fa tutto lui in automatico. Gli aggiornamenti sono già stati scaricati, Ubuntu lo fa in automatico quando connesso a una rete wi-fi, quindi l'installazione e il riavvio dura pochissimo. 
Da notare che l'installazione NON si avvia se la batteria è scarica: nel caso mi informa che bisogna ricaricarla, e si  ritorna nelle Impostazioni di sistema.


Al riavvio la sfida è scoprire cosa è cambiato: un miglioramento del sistema, qualche piccolo particolare grafico, una nuova funzione. L'ultima cosa che ho notato in ordine di tempo è stato il pallino bianco in alto a sx sulle icone del Launcher (vedi sotto). Non ne sono sicuro, ma forse serve a indicare quali delle icone sono "fisse" sulla barra, in modo da distinguerle dalle altre che appaiono solo quando una app è in esecuzione.


Nonostante la frequenza degli aggiornamenti, il sistema è di una stabilità notevole. Merito sicuramente della maturità raggiunta e del grosso lavoro di Q.A.

Coming soon

Nel secondo giorno della mia prova metterò Ubuntu Touch alla prova per quanto riguarda l'utilizzo generale del sistema e delle app, di cui vi darò conto nel prossimo post.

domenica 12 ottobre 2014

Una settimana con Ubuntu Touch: giorno 0


A fine settembre sono stato a Todi, per "Todi Appy Days", dove insieme Carla e Giulio abbiamo tenuto dei talk su Ubuntu Phone, sui test e sullo sviluppo dello stesso. 

Per quell'occasione Canonical fu così gentile con la Comunità ubuntu-it da prestare uno dei suoi Nexus 4, con cui ho fatto parecchie demo alle persone presenti. In più me lo porto in giro, perché dà molta soddisfazione avere un sistema riservato (questo sì!) a pochi. ;-) 

Dopo qualche tempo passato a smanettarci sopra, credo valga la pena scriverci sopra qualche post, un'esperienza dell'uso quotidiano, come fosse il mio dispositivo mobile principale. Questo è il primo post della serie, e nei prossimi giorni ne scriverò uno al giorno, con resoconto finale domenica prossima. Stay tuned! :-)

Il sistema in prova

Dispositivo: LG Nexus4
Sistema operativo: Ubuntu 14.10 (r278)
Modalità sviluppatore attivata


PS: se avete richieste o curiosità particolari su Ubuntu Phone, commentate e chiedete, cercherò di rispondere all'interno dei prossimi post.

venerdì 26 settembre 2014

La Comunità ubuntu-it a "Todi Appy Days"


Domani sabato 27 e domenica 28 settembre 2014, la Comunità +Ubuntu-it sarà a Todi (PG) per "Todi Appy Days", il primo evento italiano dedicato alle app, i programmi che girano su smartphone e tablet. Una bella occasione per parlare di Ubuntu Touch, il nuovo sistema basato su Ubuntu destinato appunto ai dispositivi mobili.

La piccola pattuglia ubuntera è composta da +Carla Sella che terrà un talk sulla "Quality Assurance" su Ubuntu, a cui tutti possono contribuire (sabato 27, ore 16.30), +Giulio Collura che parlerà di "Sviluppo e convergenza su Ubuntu Touch", per dimostrare come sia semplice sviluppare una app da zero (sabato 26, ore 12.00) e infine il sottoscritto, che farà un talk introduttivo su Ubuntu Touch dall'ambizioso titolo "Ubuntu su tablet e smartphone, la prossima Rivoluzione", un talk introduttivo sulle novità introdotte da Ubuntu e come questo possa rivoluzionare il mondo del personal computing.

A Todi ci saranno moltissimi speaker!

Il calendario dell'evento - che è già iniziato ieri - è fittissimo di appuntamenti, sui temi dell'educazione, programmazione, sport, radio, cultura, fotografia... impossibile elencarli tutti, e io evito di farlo per non discriminare nessuno. Vi invito solo a dare un'occhiata per avere un'idea. Personalmente sono rimasto colpito da alcuni titoli e credo proverò a seguire 2-3 talk in programma (dal mio account Twitter ve ne darò resoconto).



La maggior parte del tempo, sarò invece con Carla e Giulio nello stand di ubuntu-it, armati dei nostri fidati Nexus 4 con Ubuntu Touch aggiornato alle ultime sciccherie. Faremo delle piccole demo ai visitatori, e spero che tra questi ci sia anche qualche lettore di questo blog. Vi aspetto! :-)

venerdì 19 settembre 2014

Il "Progetto XPocalypse" vince la "Menzione Speciale" al premio eGov 2014

Ieri ho preso parte - insieme all'Assessore (Assessora? Assessoressa?) del Comune di Schio Barbara Corzato e Maria Grazia Dal Prà di Informagiovani - a una piacevole "gita" a Riccione, dove si svolgeva la decima edizione del "Premio eGov 2014", evento organizzato da Pionero, sotto la direzione scientifica di Gianluigi Cogo, una manifestazione che vuole premiare i migliori progetti della Pubblica Amministrazione nell'ambito delle iniziative digitali, invitati in quando il "Progetto XPocalypse" (di cui ho già trattato ampiamente in passato) portato avanti dal Comune di Schio e da +AViLUG era tra i finalisti.


La giornata è andata ben oltre le più rosee previsioni, visto che il progetto ha vinto la "Menzione Speciale" nell'ambito della categoria "Cultura e competenze digitali", con la motivazione
"La spending review si può fare anche con il digitale. Perché allora buttare via un computer vecchio? Cittadini, imprese e istituzioni assieme in un processo di decrescita consapevole ma assolutamente innovativa."
Inutile dire la soddisfazione per aver ricevuto il premio. Soddisfazione raddoppiata dal fatto che la vittoria nella stessa categoria è andata meritatamente al progetto "Centro Competenza Open Source Umbria – LibreUmbria", altro progetto reso possibile grazie al Software Libero (qui l'elenco completo dei vincitori).
A margine del premio, siamo stati avvicinati da altre realtà incuriosite dalla nostra iniziativa, per cui è probabile che ci saranno ulteriori sviluppi, magari anche una nuova versione di Xubuntu Xpocalypse Remix basata su Xubuntu 14.04. ;-)

Bisogna poi dire che nell'ambito della premiazione ho visto iniziative davvero notevoli (come questo della Regione Veneto oppure questo), che dimostrano come l'Italia sia anche una cosa diversa da un Paese in crisi economica, e alla perenne ricerca del "Salvatore Della Patria". Il passo successivo è che queste notevoli e lodevoli iniziative siano da spunto per altri progetti in altre amministrazioni, e che il contagio del Buon Governo si diffonda in tutta la Penisola.

Un GRAZIE grande così al Comune di Schio e a tutti gli amici di +AViLUG che ci hanno aiutato a raggiungere questo importante riconoscimento.

Alcune foto della giornata fatte da +Maria Grazia Dal Prà .

La "delegazione" del Comune di Schio e AVi LUG
Barbara Corzato e Dario Cavedon presentano il progetto
La premiazione

L'intervista di Pionero

Foto di gruppo con tutti i premiati


mercoledì 20 agosto 2014

Monaco di Baviera torna da Linux a Windows. Anzi, no. Più no che sì.


Sta facendo molto rumore un articolo in tedesco apparso su un quotidiano on-line tedesco del presunto abbandono di Linux da parte del Comune di Monaco di Baviera, per tornare a Windows. La notizia fa scalpore soprattutto perchè giunta poco tempo dopo una lunga migrazione da Windows a Linux (report sulla migrazione - in inglese), realizzata utilizzando LiMux, una versione personalizzata di Ubuntu con KDE.

L'ostica lingua tedesca, lo scalpore suscitato dalla notizia e una certa superficialità congenita hanno indotto molte testate a una lettura affrettata dell'articolo, tanto da contagiare anche Stefano Quintarelli (che ha rettificato sullo stesso post). Meglio ripartire dall'inizio.

Cosa è successo

Risposta breve: niente.

Risposta lunga: in un articolo intitolato "Da Microsoft a Linux e ritorno" apparso su Suddeutsche, Josef Schmid (del partito CSU) nuovo vice sindaco di Monaco di Baviera ha ipotizzato la possibilità che il Comune torni a utilizzare software Microsoft, a causa: lamentele ricevute dagli impiegati stessi, difficoltà nella interconessione tra PC e smartphone e difficoltà nel dialogo con altre amministrazioni pubbliche che usano Windows. Il comune vuole istituire una commissione indipendente di esperti, per valutare appunto SE tornare a soluzioni Microsoft.

Quindi? Niente, appunto.

Quando mi costi?

Lasciando perdere le lamentele dei dipendenti - a cui nessuno può dare seriamente importanza - un fattore critico sono i costi del sistema. Secondo un articolo apparso su Insight Ubuntu solo un mese fa:
"By August 2013, the cost of the entire project had reached €23 million, compared with an estimated €34 million just to upgrade to Windows 7 and new versions of Microsoft Office."
"Alla fine di Agosto 2013, il costo dell'intero progetto [di migrazione da Windows a Linux] ha raggiunto i 23 milioni di euro, contro una stima di 34 milioni di euro dell'aggiornamento a Windows 7 e nuove versioni di Microsoft Office"
Le licenze costituiscono un fattore fondamentale nel valutare l'enonomicità del passaggio a Linux. Il fatto che Microsoft conceda sconti generosi ai grossi clienti, e sicuramente potrebbe anche regalare i suoi prodotti al Comune di Monaco, potrebbe influire su questo aspetto.

Il "Vendor lock-in"

Un regalo interessato. Infatti più importante di quanto dice il vice sindaco Josef Schmidt è quello che evita accuratamente di menzionare: il vendor lock-in, l'abbraccio confortevole e mortale delle soluzioni proprietarie, che è uno dei principali motivi per cui Monaco decise di disfarsi di Microsoft.

Usare programmi proprietari, che usano a loro volta formati di file proprietari crea dipendenza da queste soluzioni, perchè solo quei programmi di quel produttore funzionano bene con quel tipo di file. Di fatto: delle catene da cui è difficile liberarsi.

Una piccola indagine e considerazioni

Scavando un po' più a fondo, si scopre che Josef Schmidt è anche il candidato sindaco (perdente) delle ultime elezioni comunali, che hanno visto la vittoria della città di Dieter Reider del partito SPD. Lo stesso SPD governava la città con l'ex-sindaco Christian Ude. Il neo Sindaco ha poi "regalato" la poltrona di vice al perdente Schmidt, per formare la "Großen Koalition" che adesso amministra la città.

Il cambio alla guida della città, e la ricerca di nuovi equilibri politici potrebbero aver influenzato le dichiarazioni di Schmidt - e magari anche la ricerca di una visibilità mediatica che è sempre il cruccio più grosso di tutte le formazioni politiche di minoranza.

Andando poi a spulciare in Rete, si trova anche dell'altro: secondo un altro articolo apparso un mese fa, il consiglio comunale di Monaco ha confermato la strategia IT basata su open source, smentendo il neo Sindaco & Vice. Ma non solo: Schmidt sarebbe stato scaricato anche dai suoi stessi compagni di partito della CSU, che hanno definito la sua dichiarazione come "irrilevante opinione personale".

Come dicevo sopra, niente è successo e niente cambia per il Comune di Monaco (per ora). Questa vicenda insegna che le scelte della Pubblica Amministrazione sono condizionate anche da fattori esterni e indipendenti dall'economia di una soluzione o dell'altra, nel bene e nel male.

Crediti

Questo post è stato reso possibile anche grazie ai contributi di Roberto Resoli e delle altre persone che frequentano la prestigiosa mailing list pubblica del Linux Trent.

Foto: il logo di LiMux, la distribuzione usata dal Comune di Monaco (fonte: Wikipedia)

martedì 12 agosto 2014

Robin Williams: un professore così


Mi ha fatto ridere, mi ha fatto piangere, in tutti i suoi film mi ha sempre emozionato. Questo era Robin Williams, morto oggi.

martedì 5 agosto 2014

Trasporto urbano intermodale, cambiare il mondo... a pedalate! (3)


Venerdì 1 Agosto si è ufficialmente chiusa la mia stagione estiva dell'esperienza intermodale. Mica perché vado in ferie, eh! le ferie sono già passate da qualche tempo, bensì perché per "lavori di potenziamento infrastrutturale, i treni Regionali tra le stazioni di Vicenza e Schio sono cancellati e sostituiti con autobus."

Lavori in corso

Capita infatti che la costruenda Superstrada Pedemontana Veneta incroci il percorso della linea ferroviaria Vicenza - Schio. I lavori sono arrivati a lambire il tracciato del treno, e per tutto il mese di Agosto si metterà in opera lo scavalcamento ferroviario della superstrada. Sperando che le cose non vadano oltre i termini prefissati!

Le Ferrovie hanno attivato un servizio sostitutivo di autobus, che però impiega 48 minuti (!) per percorrere la tratta Thiene - Anconetta, invece dei 21 minuti del treno. Con questi tempi di percorrenza credo impiegherei meno fare tutta la tratta in bicicletta! :-)

Consuntivo di metà stagione

Passando al bilancio dell'esperienza "al lavoro in bici + treno":
  • 24 viaggi in totale
  • circa 480 km in bicicletta 
  • circa 1.800 km di auto risparmiati
  • circa 110 € di gasolio e autostrada risparmiati - senza contare il costo chilometrico
Il bilancio poteva essere migliore, con 8-10 viaggi in più all'attivo, ma il tempo quest'estate è stato davvero inclemente. Comunque sono sicuro di non aver mai percorso così tanti chilometri in bici in un solo anno, che sono andati tutti a vantaggio di salute e umore.

Alcune "lesson learned":
  • il fiato e la gamba migliorano in maniera stupefacente anche solo dopo un mese con due viaggi la settimana: all'inizio facevo i cavalcavia scalando le marce, adesso li faccio con il rapporto più "duro", senza particolari problemi
  • le ruote della bici pieghevole richiedono una pressione di gonfiaggio maggiore rispetto alle bici "normali", quindi è bene controllarle spesso
  • le Ferrovie leggono le email e (udite udite) rispondono anche!
Infine, credo di aver perso qualche etto di peso, ma non ho il coraggio di verificare sulla bilancia :-P

Adesso sarò in pausa forzata per tutto Agosto, anche se ho una mezza idea di provare a farmi 35 chilometri in bici (e altri 35 al ritorno!) e arrivare al lavoro senza usare l'auto. Mia moglie sta cercando di convincermi a desistere, chissà se ci riesce! :-)

(Foto "Folding Bike: Brompton US Championships" di shoot me pics su Flickr)

domenica 27 luglio 2014

Disagi sulla Schio - Vicenza, Trenitalia risponde


Devo dire che sono sempre molto critico con la gestione delle ferrovie in Italia, e Trenitalia è il principale imputato sul banco. Adesso poi che - in compagnia della mia bici pieghevole - prendo il treno con una certa frequenza (2-3 volte alla settimana), in qualche caso ho dovuto toccare con mano i disagi che i pendolari sopportano con una certa frequenza.

Lasciando perdere il processo, devo dire che almeno è migliorato il servizio clienti, e (addirittura) rispondono alle segnalazioni (tutte?). Per esempio, avevo segnalato che il treno regionale del mattino da Schio a Vicenza, con l'orario estivo era diventato impraticabile, sempre pieno zeppo fino alla capienza e oltre di studenti e lavoratori.
Buongiorno,vi segnalo che - con la soppressione del treno regionale 5452 da Schio - ci sono gravi disagi per le persone che viaggiano sul treno successivo, il Regionale 5454. Tale treno - composto di una sola carrozza - già a Thiene si riempie completamente, e metà delle persone salite trovano solo posto in piedi. Con le successive fermate, si riempiono anche i corridoi e molte persone in piedi neanche hanno modo di appoggiarsi a una maniglia, con gravi problemi di sicurezza.Il treno 5454 deve essere composto di due carrozze, per consentire alle persone (studenti e pendolari) un minimo di confort e sicurezza. Grazie per la cortese attenzione,Dario Cavedon
Questa è la risposta ricevuta.
Egregio Signor Cavedon, riscontro la Sua segnalazione dello scorso 17 giugno pervenuta tramite il nostro sito ufficiale.
In merito alle periodicità di alcuni regionali introdotte con il nuovo orario cadenzato in vigore dal 15 dicembre scorso, preciso che, Trenitalia, per il servizio ferroviario regionale che fornisce e gestisce, offre quanto è commissionato e acquistato dal committente del Servizio, la Regione del Veneto. Davvero spiacente per l’affollamento rilevato al bordo del 5454, comunico che a partire dal giorno 23/6/2014 è stato possibile modificare la composizione programmata del convoglio in oggetto, al fine di garantire un maggior numero di posti disponibili.
RingraziandoLa per la segnalazione, assicuro il nostro costante impegno nel miglioramento del servizio offerto e porgo cordiali saluti.
Divisione Passeggeri Regionale - Direzione Regionale Veneto - Vendite Veneto - Il Responsabile Giulia Diomede 
La Conciliazione di Trenitalia e' uno strumento per risolvere in modo rapido, gratuito ed efficace le eventuali controversie con la clientela. Maggiori informazioni sul sito www.trenitalia.com → Informazioni → Assistenza e Contatti - Procedura di Conciliazione.
Infatti, l'ho constatato alla prima occasione che ho avuto dopo le ferie di prendere il treno in questo maledetto lugliembre che sembra non finire mai.


Per una volta, magari l'unica nella vita, grazie Trenitalia!

(l'immagine del treno Minuetto è tratta da Wikipedia)
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