mercoledì 4 aprile 2012

ubuntu-it a "Scienza e Natura Expo" al Centro Esposizioni di Novegro, un breve resoconto

Sabato scorso ho partecipato a "Scienza e Natura Expo", tenutosi al Centro Esposizioni di Novegro, a Milano. Questo è un breve resoconto della giornata.

Si parte al buio


Alla mattina sveglia prima dell'alba, avevo deciso di andare in treno, fin da Thiene, che dista 2 chilometri da casa. Da lì un piccolo treno locale mi porta a Vicenza e da Vicenza poi il Freccia Bianca (nuovo nome per il vecchio Eurostar) alla volta di Milano.

Alle 6 di mattina sono in stazione, fa fresco ed è ancora buio. Sul treno, pochi studenti. Il treno scivola silenziosamente tra i case e campi del vicentino. Il buio del paesaggio ben si accompagna alle aspettative su questa trasferta milanese. La Comunità Italiana ubuntu-it è stata invitata a "Scienza e Natura Expo" da Openlabs, associazione culturale milanese attiva dal 2000 nell'ambito del Software Libero e della Cultura Libera. In cosa consista l'evento ci capisco poco. L'ipotesi iniziale era di partecipare alla ben più nota "Fa' la cosa giusta", che si tiene negli stessi giorni. Comunque, insieme a Monia abbiamo preparato un paio di talk, vedremo.

Sul Freccia Bianca

Il treno per Milano delle 7.05 da Vicenza adesso si chiama "Freccia Bianca", invenzione markettara per rilanciare i treni nazionali, ma le carrozze hanno ancora le scritte "Eurostar". Il viaggio fila via liscio, nella carrozza ci sono poche persone. Davanti a me una signora legge un libro sul "Coaching", argomento affascinante, e prende continuamente appunti battendo tasti virtuali su un tablet. Sta praticamente ricopiando il libro. Sono così interessato alla scena che mi addormento poco dopo.

A Milano

Mi sveglio che siamo poco fuori Milano... mando un SMS a Monia per avvisarla che sto arrivando (in orario!) in Stazione Centrale. Monia arriva subitissimo all'appuntamento, le donne puntuali esistono! ;-)
Monia, recente acquisizione della Comunità ubuntera italiana, è una siciliana trapiantata a Milano. Laureata, lavora nel campo dell'informatica. Ne parliamo mentre facciamo colazione in una pasticceria lì vicino, dopo aver parcheggiato "avventurosamente" l'auto proprio lì davanti "A Milano è normale".
Poco dopo ci raggiunge Stefano, il moroso, anche lui informatico. Scambiamo quattro chiacchiere prima di partire alla volta di Novegro.

Centro Expo Novegro

Il centro esposizioni, dove si tiene "Scienza e Natura Expo" è poco fuori Milano, a due passi dall'aeroporto di Linate. Si tratta di alcune tensostrutture di notevoli dimensioni, immerse nel verde. Dell'ingombrante vicinanza all'aeroporto di Linate ce ne accorgiamo subito, il cielo è squassato ogni 15-20 minuti dal rombo di un Boeing in partenza.


All'ingresso espositori ci viene incontro Alberto, di Openlabs. Ci spiega che il proprietario dell'Expo ha avuto l'intuito di comprare i terreni a poco prezzo per farci i padiglioni, l'unica cosa che si poteva costruire in una zona così vicina all'aeroporto.

Scienza e Natura Expo

"Scienza e Natura Expo" è la prima edizione di una manifestazione che vorrebbe essere il punto di incontro di associazioni e aziende che si occupano appunto di scienza e natura "due argomenti interamente intrecciati, ma con sviluppi tematici diversi, sui quali si confronta oggi lo sviluppo culturale ed economico della nostra società" (dal sito dell'evento). Noi siamo ospitati in mezzo metro di banchetto di Openlabs, più che sufficiente per ospitare la nostra attrezzatura.

Oltre a noi c'è anche "PCOfficina", un'associazione che si occupa del riciclo di hardware usato (il cosiddetto "trashware") e ovviamente software libero. In più un'altra associazione, di cui non ricordo il nome, che sta pensando di fondare un LUG a Vimercate.

Il padiglione dove eravamo ospitati è decisamente poco frequentato. Decisamente meglio va nei padiglioni accanto che ospitavano "Radiant - Mercato del consumer electronics", in pratica un'immensa fiera piena zeppa di elettronica di consumo a basso prezzo e cineserie varie.


Da segnalare: la cornetta per smartphone, un aggeggio dal deciso gusto vintage disponibile nei peggiori colori modaioli, già in voga nelle capitali europee più trendy. Avrà successo anche in Italia.

Mattina

Alla mattina, Monia tiene il suo talk sulle novità di Ubuntu 12.04, che uscirà tra meno di un mese.


Purtroppo le condizioni non sono ideali: troppa luce e le slide si vedono poco o niente. In più, gli aerei che ci passano bassi sopra la testa interrompono la presentazione. Nonostante questo, Monia se la cava egregiamente! :-)

Il resto della mattina trascorre distribuendo consigli e gadget alle persone che passano. Appena arrivato ero un po' pessimista, ma anche se il padiglione è poco frequentato non abbiamo un attimo di respiro, sembra di essere al Linux Day!

Pomeriggio

Pranzo veloce a base di panino alla salamella (buonissimo :-P) al baracchino fuori dai padiglioni. Arriva quindi il momento del mio talk sulla Comunità Italiana ubuntu-it, che ha un successo unanime tra tutti i 20 partecipanti. Purtroppo i Boeing continuano imperterriti a passarmi sopra, coprendo la voce. Sono convinto che se fossi rimasto un altro giorno avrei saputo dire marca e modello e forse anche compagnia di ogni aereo che partiva dall'aeroporto.

Su grande richiesta dei presenti, Monia replica la sua presentazione sulle novità di Ubuntu 12.04. Tra chi già conosce Ubuntu c'è molta attesa per il Pangolino

Il resto del pomeriggio trascorre anche più velocemente. Il tempo per fare un giro per i padiglioni di "Radiant" - luoghi pericolosi, da frequentare SENZA portafogli - qualche altra chiacchierata con chi passa per lo stand di Openlabs, distribuzione dei gadget, un saluto e un ringraziamento ad Alberto e Openlabs per l'ospitalità, e poi via verso la stazione.

Bilancio di fine giornata

Mentre torno a casa, penso alla giornata. Lo stand era relegato ai margini della Fiera, significativo di quanto sia valutato il Software Libero, ma questa è una cosa che già sappiamo. Molte delle persone passate per lo stand però già conoscevano Linux e anche Ubuntu. D'accordo, erano persone in qualche modo interessate all'elettronica e all'informatica. Mi rimane però la netta sensazione che esista una sorta di "underground Linux", un fenomeno già di massa che si espande senza fare rumore, ignorato dai media tradizionali, fatto di passaparola tra amici e gran lavoro dei LUG e delle comunità. Per ora, è relegato nei banchetti ai margini delle Fiere, un giorno forse sarà più diffuso, e magari sarà anche diverso da come lo conosciamo adesso. Vedremo.

Ma il ricordo più bello sono le tante persone con cui ho parlato, e il piacere di stare assieme.



Link:

Sito web di Openlabs
Sito web di PCOfficina
Le foto sulla pagina Facebook ubuntu-it
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