venerdì 17 luglio 2009

Lo zio d'America è passato per Ellis Island

Il sogno di molti (compreso il sottoscritto) è sempre stato quello di essere l'unico erede di uno "zio d'America", emigrato (o figlio di emigranti) dall'Italia negli Stati Uniti all'inizio del secolo scorso, e morto ricco sfondato (in tardissima età, si intende!).

Adesso c'è un metodo euristico per capire se questo sogno si può avverare: il sito della "The Statue Of Liberty - Ellis Island, Inc".

Ellis Island (in alto) e Miss Liberty (in basso) da Google Maps

Ellis island è un'isoletta nella baia di New York, vicina a "Miss Liberty" (la Statua della Libertà), da cui erano fatti passare tutti gli immigranti che arrivavano da tutto il mondo negli Stati Uniti. Nel corso di circa 60 anni di servizio, da fine '800 alla metà del '900, passarono per Ellis island circa 12 milioni di persone! Molta parte di queste, erano italiane.

Nel 1982 l'allora presidente americano Ronnie "The Gipper" Reagan decise di dare una ripassata a Miss Liberty, e anche a Ellis island. Fu costituita una Fondazione "The Statue of Liberty-Ellis Island Foundation (SOLEIF)", le cui finanze furono costituite interamente da fondi donati da cittadini e imprese americane (più di 500 milioni di dollari). La Statua della Libertà fu completamente ristrutturata, e anche Ellis Island. Gli archivi degli arrivi degli immigranti sono stati completamente digitalizzati e messi a disposizione su Internet.

Chiunque può quindi andare sul loro sito internet, digitare nome e cognome del parente emigrato, o anche solo il cognome (last name), ed effettuare una ricerca sul voluminoso data base degli arrivi. Nonostante i volumi in gioco, la ricerca è molto veloce. Solo iscrivendosi al sito, una volta trovato qualcuno con il proprio cognome, si possono vedere i dettagli dell'arrivo: giorno di arrivo, età della persona, provenienza, nave con cui ha viaggiato, porto di imbarco, e molti altri dati.

Beh, non poteva mancare il lato americano della faccenda. La Fondazione è sicuramente meritoria, ma anche sempre bisognosa di soldi, per cui a chi effettua ricerche vengono offerti gadget di tutti i tipi, e per tutte le tasche, compreso un improbabile "passenger record", una specie di certificato di arrivo dell'immigrante, per soli 29,00$.

Il mio sogno resta chiaramente tale. Dalle ricerche effettuate sul sito, ci sarebbero buone possibilità di avere lontani parenti in America, e tra questi magari anche uno zio-ricco-sfondato. Non sarei purtroppo l'unico erede. Non so negli Stati Uniti, ma in Italia, la mia famiglia è stata fortunatamente prolifica.


Link:

Sito di Ellis Island
Ellis Island su Wikipedia
Posta un commento
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...