lunedì 5 agosto 2013

Ubuntu Edge alla seconda settimana, avanti (troppo) piano e qualche riflessione


Secondo appuntamento della serie dedicata di post alla campagna di crowdfunding per Ubuntu Edge, la più ambiziosa e coraggiosa raccolta di danari mai organizzata prima, 32 milioni di dollari come obiettivo finale.

Se la prima settimana aveva visto un inizio travolgente, questa settimana dobbiamo registrare un avanzamento lento, prossimo allo stallo.

 Linea blu quanto raccolto, linea rossa quanto si dovrebbe raccogliere
per arrivare a 32 milini di dollari (fonte: ubuntu-edge.info)

Sono stati raccolti un +1 milione di dollari, superando la ragguardevole cifra di 8 milioni di dollari, che però sono del tutto insufficienti in proiezione: è passato metà del tempo e sul piatto ci sono solo un quarto dei soldi che si dovrebbero raccogliere per centrare l'obiettivo.

Altra rappresentazione: in blu quanto raccolto, 
in grigio quanto manca (fonte: ubuntu-edge.info)

Ricordo infatti che la campagna avrà successo solo se alla data di scadenza (21 agosto) sarà interamente finanziata, sennò non ci sarà nessun Ubuntu Edge, e il progetto sarà definitivamente accantonato. C'è però da dire che questo è il momento peggiore di ogni campagna: nel crowdfunding tipicamente dopo un entusiasmo iniziarle, si assiste a una fase di lenta crescita, per poi diventare nuovamente dirompente verso il termine.

Finite le buone occasioni

Le offerte (perk) per ottenere Edge a quello che possiamo considerare "ottimo prezzo", cioè sotto i 700 dollari (circa 530 euro al cambio attuale), sono esaurite, e adesso il prezzo migliore è di 780 dollari (590 euro), ancora un buon prezzo per un dispositivo che mira a sostituire telefono e PC in un colpo solo, ma comunque una scommessa che finora pochi vogliono accettare.

A dirla tutta, Canonical ha provato a rilanciare la campagna, prima aggiungendo l'offerta "founder with style": 50 dollari (38 euro) per avere maglietta stilosa (e menzione d'onore). 
Maglietta stilosa (fonte: indiegogo.com)

Poi aggiungendo anche un accordo con Lastpass, servizio di memorizzazione delle password, che permette ai possessori si Edge il pacchetto "Premium" in regalo per 1 anno. Due iniziative che hanno leggermente alzato il trend, ma troppo poco per riuscire a cambire il passo.

Confronto impari

Su Indiegogo, il sito della campagna, è apparso anche un grafico comparativo tra Ubuntu Edge e i migliori competitor sul mercato, Apple e Samsung.

Il confronto tra Ubuntu Edge e
i suoi migliori avversari (fonte: indiegogo.com)

Un confronto impari per un paio di motivi:
  1. è abbastanza inutile confrontare l'offerta attuale con un modello che uscirà tra (ben che vada) 9 mesi, allora i valori sul campo saranno diversi
  2. è abbastanza inutile confrontare dei normalissimi telefoni della vecchia generazione con un dispositivo completo, che potrà sostituire PC e smartphone in un colpo solo, per essere alla pari si dovrebbe comprendere nel prezzo e nelle caratteristiche anche il costo e le funzioni di un PC.
La parola ai founder

Molto interessante invece leggere i commenti che arrivano dai "founder", cioè chi ha già prenotato Ubuntu Edge, o ha comunque finanziato la campagna. Proprio da loro è venuta l'idea di offrire gadget come cappellini o magliette (appunto) per aumentare la raccolta.

Spulciando tra i commenti, si capisce che è già sorta una piccola comunità, molto informale, prodiga di idee e consigli. Tra l'altro si trova:
  • una gif animata con il rendering di Ubuntu Edge 
  • appelli per inserire pubblicità a Ubuntu Edge sui social network (Facebook, che sembra funzioni alla grande)
  • proposte per inserire nuovi "bundle" (=offerte combinate) di più Edge per rivenditori (finora l'offerta di 100 smartphone a 800 dollari l'uno è a quota zero)
  • proposte per accordarsi e comprare insieme il bundle "double edge" (2 telefonini a 1.400 dollari)
  • alcuni siti amatoriali che raccolgono notizie e statistiche sull'andamento della campagna come questo (o quello da cui prendo le statistiche :-)
  • proposta per un "perk" a 450 dollari, per avere poi la possibilità di acquistare un Ubuntu Edge a 400 dollari (totale 850 dollari) quando sarà disponibile a Maggio 2014
  • qualche piccato battibecco su quale sia la migliore strategia per raggiungere i fatidici 32 milioni di $
... e molto altro! chi vuole divertirsi un po' può leggersi tutti i 8.500 e passa commenti! :-)


E il CAG che fa?

Il Carrier Advisory Group (CAG) è il gruppo di aziende Telco che affiancheranno Canonical nel lancio ufficiale di Ubuntu Touch quando (verso fine 2013) sarà finalmente disponibile sul mercato. Il CAG è attualmente formato da 13-14 aziende di rilevanza mondiale (come Deutsche telecom, Telecom Italia, T-Mobile, Verizon...), e altre se ne potranno aggiungere nelle prossime settimane.

Il punto è proprio questo: il CAG brilla per la sua totale assenza dal progetto Ubuntu Edge. Queste aziende investono soldi e immagine, scometteno su un nuovo sistema operativo per smartphone, che è in pieno sviluppo ma ancora lontanissimo da una qualche usabilità. Perché allora non investono direttamente in Ubuntu Edge? Perché non aprofittano dell'offerta "Enterprise 100 bundle"? Se lo facessero aumenterebbero significativamente la raccolta, rilancerebbero la campagna e spingerebbero gli indecisi - sicuro che ci sono - a finanziare la campagna.

Mark, alza la cornetta, e chiama a raccolta qualche amico! :-)
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