martedì 21 ottobre 2008

Firmate contro i brevetti sl software

stopsoftwarepatents.eu petition banner

Mi è giunta un'interessante notizia su una petizione per fermare i brevetti sul software in Europa. La petizione è promossa da Ivan F. Villanueva B., ex membro del consiglio di amministrazione di FFII (Foundation for a Free Information Infrastructure). A sua volta FFII è una "emanazione" della FSFE (Free Software Foundation Europe), che da anni si batte per la libertà intellettuale in genere e del software in particolare.

In Europa, la situazione attuale dei brevetti sul software è al momento abbastanza complessa, e disarticolata. Se da una parte alcuni uffici brevetti nazionali accettano brevetti sul software, e anche l'ufficio brevetti europeo (European Patent Office) accetti brevetti sul software (!). Dall'altra la legislazione europea stabilisce che il software _non_ è brevettabile (!), e non c'è ancora una normativa europea che regoli la materia.
E' stata presentata a Aprile 2007 ed è attualmente all'esame del Parlamento Europeo, la proposta della Commissione Europea, la direttiva "sulle misure penali in merito all’applicazione dei diritti di proprietà intellettuale", conosciuta anche come IPRED2.

I motivi per cui è sbagliato brevettare software si riconducono a quanto ha ben spiegato il Prof. Renzo Davoli al "II Ubuntu-it Meeting", e si riallacciano alla libertà intellettuale (ricordo infatti che "la proprietà intellettuale non esiste, ma esiste l'eccezionale deroga alla libertà intellettuale").
Attenzione però: nessuno nega agli autori di software che venga riconosciuto il loro lavoro, ma questo è completamente diverso dal brevetto, che impedisce ogni ulteriore sviluppo.
Senza pensare alla situazione statunitense, dove i brevetti software esistono: negli USA nascono e muoiono aziende dedicate al solo scopo di brevettare un software per poi fare cause milionarie ad aziende che malauguratamente già usano quell'idea (e non hanno avuto la furbizia di brevettarlo).
Questo sistema tarpa le ali all'innovazione, e mette l'Europa in posizione di rincalzo rispetto agli Stati Uniti e ai loro colossi software, dove ormai s'è brevettato tutto il brevettabile. Mi domando che interesse abbia l'Europa a diventare una succursale software degli Stati Uniti.

Un ultima nota: il sito usa Rosetta come sistema di traduzione (lo conoscete?), ed è già disponibile in italiano. Chi vuol dare una mano, può comunque rivedere la traduzione (128 stringhe in tutto).

Che aspettate a firmare, io l'ho già fatto!

Link:

Pagina della FSFE dedicata alla situazione dei brevetti in Europa.
Sito della FFII
Voce su Wikipedia dedicata a IPRED2
Presentazione del Prof. Renzo Davoli al II Ubuntu-it meeting (formato OOo).
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