mercoledì 24 dicembre 2008

Ancora sul latte crudo


Nonostante qualche sussulto, sta ormai scemando la polemica sull'introduzione dell'obbligo di apporre sui distributori di latte crudo la scritta in rosso "bollire prima di consumare". Tale obbligo è stato deciso dal Ministero della Salute, a fronte di pochissimi (10 casi tra il 2007 e 2008) casi di Sindrome Emolitico Uremica (SEU), dovuti al batterio Escherichia Coli O157. Tale batterio si potrebbe trovare nel latte crudo, ma anche in uova, carne cruda e pesce crudo. I casi di SEU potrebbero quindi essere dovuti al consumo di latte crudo non bollito. La bollitura infatti elimina praticamente tutti i batteri, azzerando di fatto il rischio.

Tante parole si sono spese, spesso anche a sproposito o per partito preso, senza analizzare bene i fatti. Proviamo a farlo.

Qualche parola sulla SEU

La Sindrome Emolitico Uremica (detta SEU), è una malattia rara e grave (può essere mortale o costringere alla dialisi) che si osserva soprattutto in bambini e anziani (che hanno basse difese immunitarie), dovuta al consumo di alimenti crudi (uova, latte, carne, pesce), contaminati dal batterio Escherichia Coli O157. Questo batterio può essere presente nell'intestino dei bovini, senza causare problemi all'animale. Ma se gli alimenti di consumo umano sono contaminati può causare la SEU. La contaminazione avviene attraverso le feci - quindi l'igiene degli animali e degli operatori è fondamentale per prevenire la malattia. Per inciso, per gli uomini: basta lavarsi le mani per evitare la diffusione! Per ammalarsi, bisogna invece ingerire alimenti contaminati.

La SEU come detto è una malattia rara, con pochissimi casi in Italia. Queste sono le statistiche degli ultimi anni.

1988 17 casi di SEU
1989 14
1990 11
1991 9
1992 14
1993 21
1994 15
1995 12
1996 13
1997 16
1998 10
1999 17
2000 26 (picco!)
2001 13
2002 11
2003 16
2004 17
2005 18
2006 n.a.
2007 3
2008 7

(fonte Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie e Ministero della Salute)

L'ordinanza del Ministero della Salute

A fronte di queste segnalazioni, il Ministero della Salute ha deciso di emanare un'ordinanza che prevede l'obbligo di apporre sui distributori che "il latte deve essere consumato previa bollitura". Merita una citazione il fatto che, sempre sul sito del Ministero si legge che i casi di SEU e l'assunzione di latte crudo "è probabile", ma non è certa.

Prima cosa, la salute

Anche se la SEU è rara, non vale la pena di giocare sulla salute. Quando ero piccolo, mamma portava a casa il latte delle mucche del nonno e per lo bolliva sempre, prima di metterlo in frigo.
I tempi da allora sono cambiati. Mucche, contadini, stalle, sistemi di mungitura sono tutti migliorati sotto il profilo igienico sanitario, ma non è oggettivamente possibile eliminare totalmente i rischi alla fonte.
I consigli che riporto sono quelli dettati dal Ministero, dalla tradizione e dal buon senso:
  • bollire il latte prima di consumarlo;
  • non interrompere la catena del freddo: una volta prelevato e portato a casa, il latte va sempre conservato in frigo, sia prima che dopo la bollitura; in questo modo si impedisce o comunque si rallenta la proliferazione di batteri.
Questi norme, come riporta il Ministero della Salute "non sono correlate alla qualità del latte, che è buona" e rimane tale anche dopo la bollitura.

Tra l'altro, la bollitura, allunga la vita del latte crudo da 2 a 4-5 giorni, sempre ammesso di conservare il latte in frigo.

I vantaggi del latte crudo restano gli stessi

I vantaggi del latte crudo restano anche se è bollito:
  • filiera corta del prodotto: venduto direttamente dal produttore al consumatore, maggiore garanzia per il consumatore;
  • kilometri zero: il latte e chi lo compra fa poca strada, evitando l'inquinamento causato dal trasporto e distribuzione del latte e di chi lo acquista;
  • meno rifiuti: invece che il tetrapak o la plastica del latte di supermercato, il latte crudo si può conservare in bottiglie di vetro, che opportunamente lavate possono essere sempre riutilizzate;
  • minori costi del latte: circa 1 euro al litro, anziché 1,4 - 1,5 euro al litro del latte pastorizzato del supermercato;
  • maggiori guadagni del produttore: 0,7 centesimi di euro anziché i circa 0,3 centesimi della vendita alla "centrale del latte";
  • gusto migliore: il latte crudo è più gustoso del latte pastorizzato.

Informazione superficiale

Come da titolo: TV e giornali hanno dato informazioni superficiali, che hanno contribuito a creare un clima di allarmismo ingiustificato. Tanto che poi si sono dovute ripetere le notizie, e il Ministero della Salute, e quello delle Politiche Agricole, sono dovuti intervenire più volte per sminuire le polemiche, e confermare la bontà del latte italiano.

Come ho scritto, questo tipo di informazione non aiuta l'informazione, ma crea solo sfiducia nei cittadini, nei confronti dell'informazione stessa e della classe politica. Quest'ultima poi spesso si esprime per "partito preso", senza badare alla sostanza dei fatti.

I consumatori di latte crudo sono mediamente più informati del consumatore medio, e penso che le polemiche di questi giorni hanno inciso molto poco sulle vendite di latte.

Qualche altra riflessione

I casi di SEU sono pochi, in quanto la malattia è comunque rara. Ma non per questo si deve abbassare la guardia, e prendere tutte le precauzioni del caso, come scritto sopra.
Il fatto che la SEU si manifesti da sempre, ben prima del 2004, anno in cui sono cominciate le installazioni di distributori di latte crudo, induce a pensare che forse il latte crudo non ne è responsabile, o almeno non ne è l'unico responsabile.

Il timore di chi consuma il latte crudo (e bollito), è che l'accoppiata informazione (superficiale) politica (per partito preso) abbia fatto il primo passo verso uno stop alla vendita di latte crudo con i distributori automatici. Il tutto con l'avvallo o la spinta di chi il latte lo commercia in maniera industriale. Questa la causa della petizione del "Consorzio Tutela Latte Crudo".

Non so se sia un caso, ma ieri sera facendo la spesa nel solito ipermercato, uno dei latte UHT era scontato del 30%. Non avevo mai vista una svendita di latte, ma forse è solo un caso.


Link:

Approfondimento sulla SEU
Ordinanza del Ministero della Salute
Proposta di regolamentazione della vendita di latte crudo della Società di Medicina Veterinaria Preventiva
Mappa dei distributori di latte crudo in Italia
Dichiarazione del Ministro delle Politiche Agricole sul latte crudo
Petizione contro la chiusura dei distributori di latte crudo
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