martedì 22 settembre 2009

20 dicembre 2012: qualche fatto che nessuno vi ha ancora detto sulla fine del mondo.

Come tutti sanno, il 20 dicembre 2012 ci sarà la fine del mondo. Si avvererà quanto predetto dai Maya, antica popolazione sudamericana di origine misteriosa. "Di origine misteriosa", anche è aggiunta ad arte, rende più credibile la profezia.

L'evidenza dei fatti

Del resto, varie sette lo predicono ormai da anni. Il fatto che spostino continuamente la data in cui questo debba accadere è un dato marginale. Solo persone dotate di memoria o particolarmente atee, non vogliono arrendersi alla dura realtà.

Nostradamus stesso lo grida dalle sue famose sestine, solo un pazzo (o un sordo) potrebbe ignorarlo.

Anche il mondo scientifico s'è ormai dovuto arrendere alla triste realtà. Note trasmissioni televisive di rigoroso taglio accademico come "Mistero", condotto da Enrico Ruggeri, e Voyager, condotto da Roberto Giacobbo, se ne sono occupate nelle scorse settimane. Quando ha saputo che i colleghi lo avevano bruciato sul tempo, Piero Angela ha deciso di evitare l'argomento in Superquark. Solo per invidia, mica per altro.

Ci sono una serie di fatti che neanche i Maya potevano prevedere, ma che succederanno, sempre il 20 dicembre 2012. Ve li racconto in anteprima, il 20 dicembre 2021, potrebbe essere troppo tardi.

Cosa accadrà davvero il 20 dicembre 2012 (ma nessuno ha il coraggio di dirvelo)

I poli magnetici della Terra: si invertiranno nella totale indifferenza del 99% dell'umanità.
Il Presidente degli Stati Uniti: pensando si tratti di un gruppo estremista, inviterà i Maya al dialogo, regalando loro il calendario "Pirelli 2013".
I Maya: si scuseranno della fine del mondo, e proporranno un nuovo calendario, con date valide fino al 31/12/3112, dichiarando "Provate voi a fare qualcosa di meglio". Ringrazieranno il Presidente del calendario Pirelli.
Le sette religiose:
dichiareranno "Ve l'abbiamo detto, miscredenti!".
Bruno Vespa: condurrà uno speciale "Porta a porta", invitando in trasmissione il solito pout pourri di veline, politici, comparse e, ospite speciale, "Lafinedelmondo".
Il Presidente del Consiglio italiano: il giorno prima, si attribuirà il merito della fine del mondo, sussurrando alla velina di turno: "apres nous le deluge".
Il Presidente del Consiglio italiano: due ore dopo, attribuirà la fine del mondo a un disegno eversivo dei cattocomunisti.
I Gattocomunisti: il noto gruppo operaio di cultori delle specialità culinarie vicentina, dichiareranno "Non siamo stati noi".
L'opposizione politica: saranno tutti d'accordo nell'avere posizioni e vedute diverse nel contesto di una fisiologica dialettica interna.
Il Capo di Stato italiano:
non sapendo se potrà fare il discorso di Capodanno 2013 a reti unificate, deciderà di anticiparlo, al 19 dicembre (guarda caso: San Dario! :-)
Lafinedelmondo:
dopo aver fatto una serie di felici comparsate a "Domenica In", "Pomeriggio Cinque", "La vita in diretta", "Verissimo", "Quelli che il calcio" sarà soppiantata da "Lafinedelluniverso".
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