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giovedì 26 ottobre 2017

Linux Day 2017: "Riservatezza naturale"


Tempo di autunno (caldo), e tempo di Linux Day! Arriva il 28 ottobre, in parecchie città italiane l'appuntamento per eccellenza delle comunità FLOSS, quest'anno dedicato alla privacy e alla sicurezza online.

Il Linux Day è una manifestazione nazionale organizzata da Italian Linux Society, che si svolge contemporaneamente in molte città italiane, durante la quale LUG (Linux User Group) e associazione locali presentano le novità e i vantaggi dell’uso di Linux e del Software Libero a casa, nella scuola e nel lavoro.

Il tema del Linux Day di quest’anno è “riservatezza naturale”, ovvero la “privacy personale” che negli ultimi anni è stata rivoluzionata dall’avvento di Internet e di strumenti elettronici che permettono di condividere ogni aspetto della propria esistenza, e che hanno anche confinato la vita privata in ambiti sempre più ristretti.


Il comune cittadino che naviga su Internet, o che utilizza uno smartphone, si deve sempre più destreggiare tra virus come i ramsonware, Stati impiccioni e Giganti del Web che li fiancheggiano. E' però possibile sfuggire a questa morsa e vivere una sana vita digitale, senza doversi rifugiare su un'isola deserta. Essere consapevoli delle potenzialità e dei pericoli connessi all’utilizzo di app e smartphone è fondamentale per poter bilanciare la propria vita reale con quella online.

Anche a Schio


Con AVi LUG, il Linux Day arriva a Schio, con un programma ricco e accessibile a tutti. Saranno allestite due aree tematica. In “Area Talk”, presso l’Aula Studio del Comune, si svolgeranno una serie di talk dedicati a Linux, alla programmazione e alla cultura libera e condivisa. In “Area Demo”, presso l’Aula Informatica, ci sarà uno spazio dedicato a giochi per bambini, e uno spazio per l’assistenza e le dimostrazioni di Linux.

I talk del “Linux Day a Schio” dell’Area Talk avranno come tema: 
  • I certificati dei siti web, come funzionano e perché sono indispensabili
  • La navigazione sicura con Firefox, come evitare le trappole del Web
  • Le tante facce di Linux, quale è la migliore interfaccia utente per me?
  • La Privacy sulla Rete, mito o realtà?
  • Pensiero computAzionale e Python, una proposta per il Coderdojo
In “Area Demo” saranno organizzati giochi di carte e costruiti “Scrabot”, i simpatici robottini pittori (iniziativa per bambine e bambini dai 5 ai 10 anni).

Sempre in “Area Demo”, nella zona dedicata all’assistenza, sarà organizzato un “Install Party”: i soci AVi LUG aiuteranno chi vuole installare Linux sul proprio PC. Inoltre, saranno organizzate dimostrazioni, presentate soluzioni ai problemi più diffusi nella configurazione di Linux.

L’appuntamento è per sabato 28 ottobre 2017  a Palazzo Fogazzaro presso l’Aula Studio e l’Aula Informatica del Comune di Schio, in via Pasini 42 a Schio, dalle 15.30 alle 18.30.
L’ingresso è libero e gratuito.

La foto "Malware infection" è di Blogtrepreneur su Flickr.

mercoledì 31 ottobre 2012

Due giorni immerso nel Software Libero - Secondo giorno, Linux Day

Nel mio post precedente, ho parlato della mia esperienza a "Didattica Aperta 2012" di Mantova di venerdì 26 ottobre, oggi vi faccio un breve resoconto della giornata al Linux Day di Schio (VI), sabato 27.

Mattina

Sabato mattina, eravamo - come da qualche anno a questa parte - al Liceo "N. Tron" di Schio. Nella scuola, da un paio di anni, come AVi LUG, evitiamo le sessioni plenarie, gli incontri aperti a decine di studenti. Ci siamo resi conto che queste occasioni sono colte dagli studenti più per saltare la lezione che per imparare qualcosa di nuovo.

Per questo motivo, negli ultimi Linux Day, abbiamo deciso di usare la formula "workshop", l'anno scorso con un mini corso su Linux, quest'anno con una lezione più interattiva, che consntisse agli studenti di toccare con mano funzioni e potenzialità del Software Libero.

Michele durante il workshop

Quest'anno abbiamo utilizzato Xubuntu 12.04, il massimo che i PC dell'aula informatica AM3 del Tron potevano sopportare. Ma Xubuntu era solo una scusa per introdurre argomenti di più ampio respiro come "cos'è il Software Libero?" oppure il tema totalmente sconosciuto ai giovani delle "licenze Creative Commons". Dovreste vedere che faccia hanno fatto quando abbiamo annunciato:
"... e adesso Vi facciamo vedere come scaricare musica e video da Internet!"
La frase era volutamente a effetto, in quanto introduceva i siti Jamendo (musica alternativa rilasciata sotto Creative Commons) e Vimeo (piattaforma di condivisione video, anche questi in larga parte rilasciati con Creative Commons). I siti web servivano da esempio pratico di come esista un universo parallelo a quello conosciuto dai più, in cui la condivisione è addirittura incoraggiata, anziché illegale. La condivisione è una delle cose più naturali che un "nativo digitale" può insegnare. Vi racconto un episodio.

Stavo parlando di "cloud" e dei servizi di "cloud storage", come Ubuntu One, fortemente integrato in Ubuntu. Ho chiesto loro: "Quali sono i vantaggi di avere una parte dei miei dati su cloud storage?". La mia prima risposta, quella a cui pensai subito quando scoprii il cloud, sarebbe stata "Per averli a disposizione dovunque mi trovi". Ma la prima risposta che mi hanno invece dato è stata "Poterli condividere con i miei amici". Quale migliore terreno per crescere la condivisione della conoscenza? 

La cosa più difficile è stato comunque tenere vivo l'interesse, dopo la prima mezz'ora qualche ragazzo si annoiava e cominciava a seguire vie alternative di apprendimento (= farsi i fatti suoi). Devo dire però che queste sono state rare eccezioni. La strada dei workshop, e del lavoro di scambio con i ragazzi è sicuramente la strada migliore per seminare buona conoscenza.

Pomeriggio

Il pomeriggio eravamo a Palazzo "Toaldi Capra", per la parte aperta al pubblico generico. Se infatti la mattina - pur essendo aperta a tutti - è dedicata per lo più agli studenti, il pomeriggio è destinato a raccogliere quante più persone possibili, e per questo il Linux Day trasloca in locali più possibile centrali e frequentati.

Al palazzo ci siamo piazzati all'entrata, in modo da essere visibilit, con una sezione dedicata all'accoglienza, con gli opuscoli forniti da ILS e volantini, poi l'officina Linux dove diamo assistenza a chi arriva con il PC da sistemare, e infine una postazione wiiLD, la lavagna elettronica multimediale a basso costo. I talk invece li abbiamo fatti al primo piano del palazzo, nella prestigiosa "Sala degli affreschi". Al piano terra abbiamo piazzato anche il nostro "Linux Bar", che erogava ottimi caffè al modico prezzo di 50 cent. Magari la prossima volta accompagneremo il caffé con qualche dolcetto! ;-)

Mauro alla lavagna wiiLD

Purtroppo le condizioni metereologiche avverse ci hanno guastato la festa: sabato a Schio ha piovuto quasi sempre, e la gente ha pensato bene di restarsene chiusa in casa. Per fortuna, in questi anni  abbiamo raccolto un pubblico di pochi affezionati, che segue i nostri eventi (le serate del martedì a qualcosa servono!) e quindi siamo riusciti a riempire quasi tutte le sedie durante i talk, con circa 30-35 persone per ognuno.

In più, quest'anno abbiamo ricevuto la gradita visita degli amici del neo nato LUG di Dueville, il 2vilLUG, ragazzi giovani e in gamba, ce ne vorrebbero! Nei prossimi giorni si dovrebbero formalizzare come Associazione, auguro loro tutta la fortuna possibile!

Mattia Migliorini durante il suo talk su Bodhi Linux e Enlightenment

In più, Mattia Migliorini (uno dei "fratelli Linux", come li ho scherzosamente definiti in passato :-), leggete il suo post sul Linux Day), ci ha dato una mano nei talk, con un suo intervento su Bodhi Linux, derivata di Ubuntu che utilizza il windows manager Enlightenment, un sistema alternativo ai più conosciuti Compiz (usato da Ubuntu) o Kwin (usato da Kubuntu e altre distribuzioni Linux basate su KDE).

Enlightenment è particolarmente snello e leggero e, dopo anni di travaglio finalmente è (quasi!) giunto a un rilascio stabile. Per tutti i presenti è stata una bella rivelazione: elegante, veloce e leggero. Io stesso lo proverò su un Notebook che altrimenti era destinato alla rottamazione :-)

Gli altri talk del pomeriggio sono stati quelli di Matteo, su Geocaching, una sorta di "caccia al tesoro" fatta utilizzando GPS, di Mattia, una introduzione al CMS Joomla (su cui AVi LUG prossimamente organizzerà un corso) e infine il mio talk sulle basi della sicurezza informatica, forse un po' troppo base per i presenti, ma fa sempre bene ripassare i fondamentali!

Tutto è andato bene, a parte qualche litigio con il sistema di videoproiezione della sala, che non avevamo avuto tempo e modo di provare prima di sabato. La prossima volta arriveremo preparati!

Bilancio

Il "Linux Day" di quest'anno è andato così-così. Speravo in un'affluenza maggiore da parte del pubblico generico che però se ne è rimasto a casa sul divano (pigri!). L'anno scorso eravamo alla Biblioteca Civica, e andò meglio, perché riuscimmo ad intercettare persone che altrimenti non sarebbero venute. Alcune di queste poi hanno cominciato a seguirci con regolarità, e hanno anche frequentato i nostri corsi.

Comunque, attività nate dal basso - come lo è la diffusione del Software Libero - richiedono costanza e perseveranza, e pagano sul medio lungo termine. Non so a che punto sia arrivato Linux nella sua strada verso la massima diffusione, ma finché continueremo a divertirci, noi percorreremo quella strada.


Dario Cavedon è un giovanotto di belle speranze, che ha passato i 40 ma non se li sente, è uno giovane dentro, anche se da fuori non si direbbe. Si dedica con passione alla diffusione del Software Libero, di Linux e di Ubuntu e di un sacco di altra roba, nel poco tempo che famiglia e lavoro gli concedono. Il resto lo potete leggere sulla breve biografia.



mercoledì 1 agosto 2012

Aggiornare Ubuntu?? NO, grazie!

Storia di ordinaria assistenza

Ieri sera, allo Spazio Promozione Software Libero, riunione settimanale di AVi LUG. 
Pochi ospiti, complice il periodo estivo.
Uno di questi era  una persona anziana, mai vista prima, credo, che ha ricevuto assistenza da Matteo. Aveva un portatile con Ubuntu 10.04 e una chiavetta internet dal nome esotico che non ne voleva sapere di funzionare. Dopo un'ora abbondante di smanettamenti e alchimie, e dopo aver consultato tutte le guide disponibili su Internet sull'argomento: "come faccio a navigare su Internet con la mia chiavetta Hiauuei", a Matteo è bastato copiare gli antichissimi driver presenti sulla chiavetta per farla funzionare. Driver fatti appunto per Ubuntu 10.04.

Matteo ha fatto notare al distinto signore che stava usando una versione (quasi) non più supportata di Ubuntu, e che con una versione più recente, la chiavetta internet sarebbe stata riconosciuta subito. Il signore l'ha guardato male.

It's a Hard(y) Life

Un episodio simile mi capitò al Linux Day dell'anno scorso, quando si presentò una persona per chiedere assistenza sul suo portatile. Questa persona lamentava il fatto che non riceveva più aggiornamenti, anche se il PC funzionava benissimo. All'accensione del notebook vidi un'immagine che non vedevo da anni.


Ubuntu 8.04 "Hardy Heron", una delle versioni che ho più amato di Ubuntu, la prima che ho usato con regolarità (ricordo a tutti che sono un kubuntero della prima ora). Dopo qualche momento passato a ricordare i bei tempi andati, con il cuore che versava una lacrima di nostalgia, spiegai dettagliatamente il ciclo di vita dei rilasci di Ubuntu e consigliai a questa persona di aggiornare il proprio PC a una versione più recente.

Il tizio stette pazientemente ad ascoltarmi, fino a quando arrivai alla parte "aggiorna il tuo PC che ormai questa Ubuntu è passata a miglior vita". Non riuscii ad andare oltre: mi guardò come se gli avessi detto che doveva buttare la sua Lancia Beta Montecarlo del '75 per una nuova fiammante Fiat Panda BiPower. Farfugliò qualcosa che suonava tipo "va benissimo così, grazie!", richiuse il portatile, e se ne andò velocemente prima che riuscissi ad illuminarlo sui vantaggi dell'uso di programmi aggiornati che... (seguono parole che si spengono in gola).

Meglio così: avesse visto "Unity" gli sarebbe venuto un colpo.

Non so se ci sia una morale per queste due storie, ma un insegnamento sicuramente sì. Sappiamo già che non esiste una distribuzione giusta per tutti, ma che tutti possono trovare una distribuzione giusta. A questo concetto aggiungo che esiste un rilascio di una distribuzione giusta. Lo so: Ubuntu (e Linux in generale) migliora di rilascio in rilascio, e versioni di software libero più recenti garantiscono funzionalità più complete, e - udite udite - prestazioni migliori. Ma aggiornare una distribuzione implica comunque un cambiamento, cambiamento che alcuni potrebbero non essere in grado di sopportare. Io stesso ci misi anni a riprendermi quando Kubuntu ebbe la malaugurata idea di stringere in un abbraccio mortale "l'immaturo" KDE 4.0

Aggiornare, passare a un rilascio più recente, per molti utenti può un salto nel vuoto, e quindi quando un Linux evangelist consiglia l'aggiornamento deve valutare attentamente chi si trova di fronte. Le persone che usano Linux sono adesso molte di più che in passato, e molte di esse richiedo "sicurezza e stabilità" molto più che "novità" e "sperimentazione".


Link:

La migliore distribuzione Linux di tutti i tempi
La migliore distribuzione Linux di tutti i tempi - II parte

mercoledì 19 ottobre 2011

22 Ottobre 2011 Linux Day, anche a Schio


Sabato 22 Ottobre prossimo, in più di 100 città italiane, si svolgerà l'ormai classico Linux Day, giornata nazionale dedicata alla promozione di Linux e del Software Libero. La giornata è promossa da ILS, Italian Linux Society, in collaborazione con LUG, FSUG, Hack Lab (e quant'altro) locali.

A Schio, l'evento è organizzato da AVi LUG, il Linux User Group dell'Alto Vicentino, di cui faccio orgogliosamente parte. Quest'anno, abbiamo voluto cambiare e organizzare qualcosa di diverso.

Alla mattina quindi saremo al Liceo "N. Tron" (come ormai tradizione), ma al posto dei "soliti" talk, faremo due workshop dedicati agli studenti. L'intento è di dare una visione più pratica e concreta di Linux, facendolo provare direttamente sui PC dell'aula AM3, preparati dai ragazzi del TronWeb. I workshop sono dei "mini corsi", che consentono di farsi un'idea del funzionamento di una distribuzione.

Il programma del workshop si articola sui moduli:


  • Introduzione al Software Libero
  • Installazione di una distribuzione Linux
  • L'interfaccia grafica: Unity e XFCE
  • Amministrazione del sistema, aggiornamenti e Ubuntu Software Center
  • Strumenti per l'ufficio: Libre Office
  • Strumenti multimediali: Banshee, Lettore Multimediale (VLC), i codec; dimostrazione pratica di gestione di foto e MP3 attaccando una fotocamera e un lettore MP3 (occhio agli iPhone/iPod!!), Brasero (Masterizzare CD/DVD)
  • Posta elettronica: Thunderbird
  • Riga di comando - base
  • Test finale a risposta multipla, con correzione e diplomino

I workshop iniziano alle 08.10 e sono riservati agli studenti del Tron, ma la partecipazione è aperta a tutti. I posti disponibili sono però pochi!


Al pomeriggio dalle 14.30 saremo alla Biblioteca Civica, con dei talk più tradizionali e aperti a tutti. I talk sono facili e comprensibili a tutti. Nel dettaglio:
  • 14.30 - 15.10 Stefano De Boni: Il Software Libero nella filosofia. Esiste un'idea romantica di natura, che indica qualcosa di incontaminato e che si contrappone ad un idea di artificiale. Filosoficamente naturale significa “libero” da sovrastrutture costruite contro il bene comune. Si pensi ad esempio il diritto naturale di Rousseau, Hobbes, Locke e via dicendo. Oppure, si potrebbe dire, in senso platonico, che il software libero esiste già in potenza nel pensieri dell'uomo, prima del suo avvento storico.
  • 15.15 - 15.55 Matteo Zaffonato: Come tenere i bambini al riparo dai pericoli della navigazione Internet con strumenti collaborativi. Internet è una preziosa risorsa per l'apprendimento e la cultura, però è anche una minaccia per chi è meno preparato alle insidie della navigazione. OpenDNS, strumento collaborativo e aperto, può essere utile per tenere i bambini al riparo dai pericoli e dalle cattive frequentazioni.
  • 16.00 - 16.40 Vladimiro Santacatterina: Sauerbraten, il gioco FPS libero. Sauerbraten è un gioco libero, “sparatutto in prima persona” che si basa sui contributi liberi di chi lo usa e che può essere personalizzato a piacere, molto velocemente e molto facilmente.
  • 16.45 - 17.25 Carla Sella: Un computer nel computer - come creare e gestire macchine virtuali in Linux. Grazie alla potenza dei computer moderni è possibile creare e gestire le “macchine virtuali”, una sorta di computer nel computer, con cui si può giocare, sperimentare e provare senza rischio di danni per il proprio computer.
  • 17.30 - 18.00 Samantha Cicchelero: Firefox, il browser Internet libero: estensioni per tutti i gusti. Tutti navighiamo per lavoro o per passione, da casa o in ufficio: spesso da due computer diversi. Le estensioni ci aiutano ad uniformare l'ambiente di lavoro, e trovare la nostra scrivania attraverso qualsiasi dispositivo.
Mai come quest'anno il programma è stato ricco di spunti e argomenti interessanti, siete tutti inviati a partecipare. See you!


Link:



per la prima volta AVi LUG sarà presente

mercoledì 27 ottobre 2010

Linux Day 2010 a Schio, la crescita continua

Il volantino del Linux Day 2010 di Schio (VI)
Sabato 23 Ottobre 2010 si è svolto a Schio (e in almeno altri 134 posti) il Linux Day, evento nazionale per la promozione e la diffusione di Linux e del Software Libero. Ecco un breve resoconto della giornata.


La mattina a scuola per insegnare...

La mattina del sabato 23, si va al Liceo Tron di Schio. Sono previsti 4 talk:
  • Matteo Zaffonato: Introduzione al software libero
  • Dario Cavedon: Come contribuire a Ubuntu (Facciamo Ubuntu!)
  • Michele Pittoni: wiiLD - una lavagna multimediale a basso costo con il software libero
  • Umberto Peserico e Mauro Baldrani: Creazione di un'aula informatica con il software libero
I talk sono incentrati sul tema centrale del Linux Day 2010, la scuola. Ai talk partecipano soprattutto studenti e qualche rara persona che arriva dall'esterno. Purtroppo è sempre difficile attirare persone in una scuola, per il prossimo anno dovremo forse inventarci qualcosa di diverso.

Al mio talk su come contribuire a Ubuntu partecipa un discreto numero di studenti. Peccato che alcuni siano lì più per saltare la lezione, che per ascoltare il sottoscritto. Mi capita di doverli riprendere più volte, facendo anche la figura del "professore cattivo". Mi è spiaciuto farlo, e ancora di più mi spiace che ci siano tante risorse e tanto "oro grigio" sprecato. Purtroppo alla loro età le priorità sono diverse, e gli ormoni le influenzano in larga misura! :-)

... ma soprattutto per imparare!

Dopo il talk vado in aula AM3, dove gli studenti del TronWeb hanno preparato un'aula con 30 PC dotati di Ubuntu 10.04, a disposizione di chi voglia provare una distribuzione GNU/Linux dal vero. Non faccio in tempo ad entrare, che Mauro mi presenta il prof. Camillo Urbani (e un altro prof. di cui non ricordo il nome!), creatore del sito didatticacomputer.org, dove ha pubblicato una serie di programmi in Visual Basic scaricabili gratuitamente. I programmi, divisi tra scuola materna, primaria e secondaria, permettono di insegnare le materie scolastiche utilizzando il computer. Il professore, è un vulcano in piena eruzione, e mi travolge con una serie di idee e proposte su come migliorare il suo software.
In cambio, gli propongo di portare il suo software su Linux, magari utilizzando il linguaggio di programmazione GAMBAS, che è una versione del Basic per Linux. Vedremo cosa si può fare!

Ma è già ora di pranzo, ho perso i talk di Michele, Umberto e Mauro (peccato, ma vedrò i video fatti da Michele!). Volo a casa a mangiare due spaghetti con Mauro... (GRAZIE a Stefania che ha accolto senza battere ciglio l'ospite inatteso!)

Pomeriggio in Piazza Telematica

Neanche il tempo di digerire gli spaghetti e voliamo a Schio, questa volta in Piazza Telematica, dove si terranno i talk del pomeriggio. L'idea era quella di presidiare sia i locali di Piazza Telematica in via Pasini, sia quelli dello "Spazio promozione Software Libero" in galleria Conte. Purtroppo il tempo per preparare i locali è pochissimo (altra lezione da imparare per il futuro!), e alla fine rimaniamo barricati in Piazza Telematica.

Il programma dei talk del pomeriggio è:
  • Stefano De Boni: Sistema Informativo Territoriale su web con Software Libero nel Comune di Vicenza
  • Carla Sella: Thunderbird, Lightning e integrazione con Google Calendar
  • Matteo Zaffonato: presentazione di liberailvoip
  • Stefano Slaviero: video con software libero - teoria e pratica dal vivo 
  • Stefano Slaviero: musica con software libero - teoria e pratica dal vivo
Faccio in tempo a vedere il talk  di Stefano De Boni (un web gis basato su software libero, dalle incredibili potenzialità), che Michele mi "richiama al dovere": dall'altra parte, una serie di persone sta attendendo assistenza su Linux.

Passo quindi nell'altra stanza dove effettivamente c'è un bel po' di gente. Il fatto di essere sulla via pedonale di Schio dà i suoi indubbi vantaggi! Michele mi passa un portatile "vergine" su cui installare Ubuntu, ma non ho neanche il tempo di fare il boot da CD che sono interrotto da tutta una serie di persone che sono li a chiedere informazioni su configurazione e installazione di Linux.

Mi metto quindi a fare "accoglienza" a chi passa di lì (l'installazione di Ubuntu sul portatile la finirà Michele) e non finisco più fino a.... a che ora era? Boh!
Mentre sono lì, Tania mi presenta Andrea Pigato, che ha vinto un premio a "Working Capital" con un software sviluppato assieme a un altro studente. La loro esperienza è molto interessante, si potrebbe organizzare qualcosa per presentarla al pubblico. Anche in questo caso, vedremo cosa si può fare...

Mi perdo tutti i talk del pomeriggio, spero che qualcuno (Tania!?) li abbia registrati per vederli con comodo.


La Compagnia di Linux

Ormai è sera, il Linux Day è finito.
Sbaracchiamo le nostre poche cose, mettiamo in ordine i locali di Piazza Telematica.
Riportiamo il materiale al Conte.
Fuori è buio, manco me ne ero accorto, e fa abbastanza freddo.

Una strana compagnia passa per le vie del centro di Schio.
Portano un telone, uno scatolone enorme con PC, qualche borsa di cavi e ciabatte.
Qualche passante guarda con un certo finto indifferente stupore la compagnia.
La compagnia di Linux.


Link:

Qualche foto e video dei talk dal sito di AVi LUG (grazie a Michele P.!)
Università 2.0 a Working Capital (dal blog di Fruktarbo.com)

sabato 24 ottobre 2009

Linux Day 2009: saremo ovunque!

Oggi 24 Ottobre, in più di 120 città italiane (penso sia un record!) si tiene il Linux Day 2009. Nella provincia di Vicenza se ne tengono ben 4: a Vicenza (ovvio!), Bassano, Schio e (last but not least) Thiene. Più sotto i link per vedere i programmi dei vari eventi.

Personalmente, sarò presente a Schio e Vicenza. Ci saranno persone che diranno di avermi visto miracolosamente apparso nell'uno e l'altro luogo. In verità vi dico, ops!, che conto sull'affidabilità del mio mezzo meccanico motorizzato. Avevo pensato di usare bici & treno, ma con la pioggia non se ne parla.

Veniteci a trovare numerosi! Mai come quest'anno Linux è stato vicino alla gente. Anche se non è "L'Anno di Linux", che molti predicatori nel deserto intravedono all'orizzonte, è sicuramente l'anno in cui tutti possono usare Linux, magari meglio Ubuntu!

Buon Linux Day a tutti.


Link:

Linux Day a Vicenza
Linux Day a Bassano
Linux Day a Schio
Linux Day a Thiene

giovedì 8 ottobre 2009

Linux Day 2009 a Schio: noi ci saremo!

Dopo un paio di settimane di febbrile lavoro, il no-name-yet LUG è pronto per il Linux Day a Schio, il 24 ottobre 2009:
  • il programma è completo, e disponibile su Internet (vedi link qui sotto), grazie anche al LUG di Vicenza che ci ha "prestato" alcuni prestigiosi oratori;
  • le richieste di patrocinio sono state inoltrate ai Comuni coinvolti;
  • il volantino è pronto, grazie anche all'idea del LUG di Vicenza, manca solo l'inserimento degli stemmi dei Comuni che ci daranno il patrocinio, e magari anche qualche soldo per finanziare il Linux Day;
  • è stato ordinato il materiale "ufficiale" dal sito del Linux Day;
  • sono stati ordinati alcuni interessanti libercoli sul Software Libero, che terremo in conto vendita;
  • è in corso di preparazione una versione aggiornata dell'OpenDVD, DVD pieno zeppo di Software Libero, che masterizzeremo a chi si presenterà Di-Vi-Dì-munito il giorno del Linux Day.
Speriamo di avere un buon ritorno di pubblico. La soddisfazione per quanto fatto, sarà reale solo se riusciremo a coinvolgere tanta gente.

Restate sintonizzati, altre notizie seguiranno!

Link:


Post sulla nascita del LUG dell'Alto Vicentino
Programma del Linux Day 2009 a Schio
Sito ufficiale del Linux Day
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