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sabato 12 febbraio 2011
Piange... il telefono (ma io piango di più!)
Il "Registro Pubblico delle Opposizioni"
Che non è l'elenco dei Partiti politici che si oppongono al Governo - che sarebbe di fatto vuoto - ma l'elenco di tutte le persone, e relativi numeri telefonici, che NON vogliono che le compagnie di telemarketing frantumi loro la pazienza con insistenti offerte commerciali.
Questo elenco è stato istituito con una legge dell'attuale Governo, e prevede che, dal 1 febbraio 2011, se si vuole NON ricevere telefonate importune e indesiderate di pubblicità telefonica, bisogna iscriversi a quel registro (vedi sotto il link).
Il sottoscritto non l'ha ancora fatto, ed è già stato punito dagli implacabili operatori telefonici, solo ieri 3 telefonate spazzatura.
Il sottoscritto non l'ha ancora fatto perché il modulo da compilare prevede l'inserimento di dati personali - fin troppi e troppo personali per essere inseriti in un registro dallo scopo così marginale.
Alla faccia della privacy!
La cosa tragica - o ridicola, spesso le due cose si mischiano - di questa legge, è che i numeri telefonici delle vittime del telemarketing possono essere estratti dagli elenchi telefonici, che invece costituiscono un servizio pubblico, pensato per essere utile ai cittadini.
Alla faccia della privacy!
Elenchi telefonici
Mentre ancora disserto e mi dibatto in questi dubbi amletici - adesso sapete perché non dormo di notte - mi arriva a casa una lettera del mio nuovo operatore di telefonia fissa. Nella missiva mi chiede se voglio che il mio nome e numero di telefono sia inserito sugli elenchi telefonici.
Leggo rapidamente le domande.
Poi barro il "NO" con una ics grande così.
Ma mi sento preso in giro.
E so già che non basterà.
Link:
Mio post precedente sull'argomento
Il "Registro Pubblico delle Opposizioni" sul sito della Fondazione Bordoni
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domenica 19 dicembre 2010
In cambio di cosa? Perché ho lasciato perdere i concorsi online (e anche voi fareste bene)
Stamattina, mi ero messo lì, davanti al computer collegato a Internet, con il resto di una confezione di una bevanda calda, venduta in busta, tipica della stagione invernale. Insomma, una cioccolata!
C'era un concorso molto attraente, che dava in premio un viaggio in Australia. Ho detto, che bello! Magari! Perché non provarci?
Allora vado sul sito e una volta lì mi chiedono di registrarmi per partecipare al concorso. Esito un attimo. Vabbè, vediamo un po'... per partecipare... Nome.. OK, Cognome... OK, Data di nascita (ma che cavolo gli serve!?!?)... OK, Cellulare... Provincia... email.... ma va là!
Lascio perdere e mollo lì la registrazione, e l'Australia Promessa.
Guardando meglio
Guardando meglio il sito, noto che per partecipare al concorso, avrei dovuto dare l'assenso al trattamento dei miei dati a ben 3 aziende, che avrebbero potuto usare i dati o cederli a terzi, sempre per iniziative promozionali, commerciali, ecc.. ecc...
Il giochino dei concorsi
Il giochino dei concorsi è molto semplice: tu gli dai i tuoi dati personali, e in cambio potresti forse vincere qualcosa. Lo scambio è per niente equo. La incerta possibilità di vincere qualcosa - pur appetitoso - viene barattata con la certezza assoluta che per il resto della nostra povera esistenza saremo martellati da posta, SMS e chiamate che tentano di vendere qualsiasi cosa si possa vendere.
La legge permette qualsiasi abuso, a meno che
Con la legge numero 178 del 7 settembre 2010, entrata in vigore il 17 novembre 2010, gli operatori di telemarketing (le aziende che fanno pubblicità al telefono) possono usare gli elenchi a loro disposizione - anche quelli acquisiti in passato quando non c'era specifica legislazione su questa materia - per la loro attività. L'unico obbligo che hanno è quello di "dialogare" con un "registro pubblico degli abbonati che si oppongono all'utilizzo del proprio numero telefonico per vendite o promozioni commerciali." Nel caso il nominativo che hanno nei loro elenchi è anche nel registro, devono provvedere a cancellarlo.
Il registro è ora in fase di realizzazione e deve essere attivato entro 90 dalla data della pubblicazione della legge 178/2010 sulla Gazzetta Ufficiale, che è avvenuta il 2 Novembre 2010.
In pratica, chi non vuole ricevere telefonate commerciali deve iscriversi a questo registro.
Siamo al completo ribaltamento del diritto alla privacy del cittadino, a favore delle aziende. Perché mai dovrei iscrivermi a un pubblico registro perché nessuno mi rompa le scatole? Chiunque possiede i miei dati deve anche avere la mia autorizzazione esplicita e confermata, che consenta loro di utilizzarli.
Personalmente, ho lasciato perdere i concorsi online, e tutte le occasioni in cui mi richiedano i miei dati personali.
Anche se non basterà.
Link:
Articolo di approfondimento su Agora Magazine
Testo della legge numero 178/2010
Il "Registro Pubblico delle Opposizioni" sul sito della Fondazione Bordoni
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