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domenica 16 febbraio 2014

Passare da Windows XP a Linux e vivere felici: il "Progetto XPocalypse"


A fine novembre del 2013 mi trovavo all'Informagiovani di Schio, dove Mauro S. aveva dato appuntamento al direttivo di AViLUG - tra cui il sottoscritto - per pensare a nuove iniziative da fare insieme. Fin dalla sua nascita, il nostro LUG ha collaborato con il Comune, e anzi molte delle iniziative sono state possibili solo grazie alla loro disponibilità.

La cosa divertente è che, nei 40 minuti di auto di tragitto verso Schio, mentre mi recavo in Comune, non avevo la più pallida idea di cosa proporre. Serviva qualcosa che potesse coinvolgere più persone possibile e il grande limite delle iniziative correlate al Software Libero - tranne forse il Linux Day - è che sono in gran parte ignote (o ignorate) dal grande pubblico. Una grande sfida che dobbiamo ancora vincere è quella di abbattere questo muro che ci nasconde dalla vista della gente.

Fortunatamente, mentre raschiavo il fondo vuoto del mio barile di idee, mi vennero in aiuto i tedeschi. Beh, mica tedeschi qualsiasi, i migliori tedeschi nel campo dell'open source, che lavorano al Comune di Monaco di Baviera.
Questi sono quelli che hanno migrato completamente a Linux 15.000 PC, risparmiando milioni di euro.
Questi sono quelli che hanno resto disponibili 2.000 CD con Ubuntu nelle Biblioteche comunali, per aiutare i cittadini ad affrontare la fine del supporto di Windows XP.

Ecco! Perché non copiare questa iniziativa!!?! La mia migliore idea era un riciclo di un'idea tedesca, ma in Italia nessuno l'aveva ancora realizzata. Il Comune accettò con entusiasmo l'idea, ed è nato il progetto XPocalypse. Queste le caratteristiche del progetto.

Aiutare i cittadini

Sull'esempio di Monaco di Baviera, il Comune di Schio ha finanziato la masterizzazione di 300 CD serigrafati, con una versione di Linux per:
  • aiutare le persone che hanno un PC "vecchio" e non possono permettersi di cambiarlo
  • aumentare la vita dei PC "vecchi", con risorse limitate, che non sarebbero in grado di passare a Windows 7 o Windows 8
  • favorire la diffusione del Software Libero e di Linux
Insieme a questi, sarà stampata e allegata una guida per aiutare le persone nell'installazione e primo utilizzo.

Versione di Linux

Dopo aver attentamente valutato le alternative, AVi LUG ha scelto Xubuntu 12.04 LTS, perché:
  • funziona anche su PC "vecchi", dal Pentium4 in su, grazie al fatto che non richiede molte risorse di sistema (vedi sotto le dotazioni minime del PC)
  • ha un'interfaccia simile a Windows XP e permette alle persone di adattarsi velocemente al nuovo sistema operativo
  • è molto semplice e veloce da installare e configurare
  • è supportata fino ad Aprile 2015
Sono state fatte alcune "modifiche" per migliorare e favorire l'adozione da parte dei neofiti:
  • inseriti tutti i pacchetti in lingua italiana, fin dall'installazione
  • inserito il pacchetto per l'ufficio LibreOffice, che è più conosciuto e diffuso, e ha una migliore compatibilità con i pacchetti "Office" proprietari (AbiWord e Gnumeric sono stati tolti per fare spazio)
  • è stato tolto GIMP, perché con i pacchetti italiano e LibreOffice faceva sforare la quota dei 700 MB, in compenso c'è sempre gThumb, che permette di fare fotoritocco essenziale
  • sono stati inseriti tutti i codec multimediali e Adobe Flash Player (quest'ultimo è stata una scelta difficile: è stato scelto di installarlo per evitare di lasciarlo fare in un secondo momento a chi installa e magari non ha una connessione veloce a Internet)
La "distribuzione" Linux così ottenuta è stata denominata Xubuntu XPocalypse Remix 12.04, in breve XXR.

Qualcuno obietterà che c'erano versioni Linux più leggere come Lubit o Lubuntu. I motivi che hanno fatto scartare queste buone proposte sono che la prima ha Openbox come interfaccia grafica, che potrebbe "spaventare" i neofiti, la seconda ha un'interfaccia simile a Windows XP, ma è poco configurabile ed entrambe sono supportate solo fino a Luglio 2013.

Dotazioni minime del PC

Abbiamo sottoposto XXR a molte prove (grazie a tutti quelli che ci hanno aiutato!), che ci hanno permesso di trovare e correggere alcuni errori, ma Xubuntu di per se era già una roccia. Da quanto rilevato nelle nostre prove è adatta a PC con le seguenti caratteristiche:
  • Processore: Intel Pentium4 o AMD Athlon XP, minimo 1 GHz (consigliato: 2 GHz)
  • RAM: 384 MB (consigliato: 512 MB)
  • Hard Disk: 10 GB (5 GB per il sistema)
  • Lettore CD (consigliato: sistema dotato di boot da chiavetta USB)

Prossimi passi

Giusto ieri, AVi LUG ha masterizzato i 300 CD serigrafati messi a disposizione dal Comune.


La prossima settimana ci sarà una conferenza stampa del Comune di Schio, a cui parteciperà anche AVi LUG, per ufficializzare il progetto. Nella stessa conferenza stampa, presenteremo anche il piccolo sito web che abbiamo preparato (che è un po' di più della paginetta attuale!), da cui si potrà scaricare la ISO, e la piccola guida introduttiva.

Inoltre organizzeremo delle lezioni di "Introduzione a Linux" al sabato mattina a Schio, per chi si sente poco sicuro nel passaggio a Linux, e ha bisogno di una mano per orientarsi e partire con il piede giusto.

Infine, AVi LUG parteciperà sicuramente all'iniziativa di Libre Umbria e GNU/Linux Perugia che stanno organizzando "TI PRESENTO IL SOFTWARE LIBERO - Chiudete la finestra, addio Windows XP" per il prossimo 5 Aprile, e a tutte le manifestazioni a cui saremo invitati.

Può servire a qualcun altro?

Sul sito web di AVi LUG abbiamo reso disponibile:

  • la storia del progetto
  • le modalità di creazione della ISO
  • la grafica usata per la serigrafia del CD
  • la ISO di XXR
A breve pubblicheremo anche la grafica usata per la guida introduttiva e il comunicato stampa preparato con il Comune. La speranza è che qualche persona di buona volontà prenda spunto per fare iniziative analoghe. 

sabato 11 gennaio 2014

Windows XP è alla fine: "XPocalypse" alle porte

fantascienza.com

"The Judgement Day"

Segnatevi questa data sul calendario: 8 aprile 2014.

In quella data scadrà il supporto ufficiale Microsoft per Windows XP, mettendo la parola "Fine" a uno dei sistemi operativi più longevi di casa Microsoft. L'evento è stato definito dai giornali inglesi come XPocalypse (gioco di parole unendo "XP" e "Apocalypse", Apocalisse). A me piace definirlo anche "Judgement Day", giorno del Giudizio: solo i giusti che usano Linux lo potranno superare. :-)

Lo ricorderemo così


Nonostante lo scetticismo con cui fu accolto nel 2001 (al tempo giravano molte immagini divertenti come quella qui sopra), bisogna riconoscere che XP è stato uno dei migliori (leggasi: meno peggio) sistemi prodotti da Microsoft, tanto che moltissimi clienti - anche aziendali - lo hanno preferito al suo successore, Windows Vista. Ancora oggi, XP è utilizzato da una mole considerevole di PC, più del 20% (1 computer su 5), secondo alcune statistiche.

Un'ottima occasione per fare affari

Dal 8 aprile quindi, milioni di computer si troveranno senza protezione anti virus. Con il concreto pericolo che una folta pattuglia di cracker (hacker cattivi, che sfruttano le vulnerabilità dei software per fini di lucro) stia attendendo "giorno del giudizio" per sfruttare una serie di vulnerabilità non ancora corrette, alcune già note, per impadronirsi dei PC e sfruttarli nelle loro "botnet", adibiti - per esempio - allo spam.

Agitando questo spettro, una serie di aziende si preparano a fare affari d'oro. A cominciare proprio da Microsoft, che propone l'aggiornamento a Windows 8.1 - ovviamente a pagamento. Altri offrono supporto professionale - sempre a pagamento - per aiutare le aziende nella migrazione.

Ma questa migrazione taglia fuori molti vecchi PC, dotati di processore (per esempio: Pentium4) e memoria RAM insufficienti per far girare Windows 8.1. Questo fattore alimenterà ulteriormente gli affari, incentivando l'acquisto di PC nuovi - e aumenterà anche il materiale in discarica.

Se fosse invece un'ottima occasione per scegliere la Libertà?

Ma la fine del supporto a Windows XP è anche un'ottima occasione per liberarsi dal giogo di Microsoft e passare a Linux. Con l'ulteriore vantaggio che passando a Linux ci si mette al riparo da una serie di attacchi illegali della NSA (i servizi segreti statunitensi), che da anni sfrutta i "buchi" dei sistemi proprietari più diffusi.
Nota per i pignoli: se la NSA vuole i dati del vostro PC li avrà, qualunque sistema operativo usiate, ma almeno rendiamogli la vita un po' più difficile! :-)

Il Comune di Monaco di Baviera - che ha da poco terminato la migrazione a Linux di tutti i suoi PC - ha promosso una iniziativa per aiutare la popolazione nel passaggio a Linux, distribuendo CD con Ubuntu 12.04 tramite le Biblioteche Civiche.

Ubuntu 13.10

Ma tutti possono migrare facilmente a Linux, scegliendo la versione giusta.

I computer recenti - dotati di processore Intel e AMD "multi core" - possono utilizzare senza problemi qualsiasi versione di Linux: Ubuntu, Kubuntu, Mageia, Fedora e openSUSE, solo per citare le più famose. La scelta di una o l'altra dipende più da gusti personali estetici che da reali differenze - se non minimali - nelle prestazioni. Il mio consiglio è: fate più di una prova! ...e poi scegliete Ubuntu! :-)

Xubuntu 12.04

I PC più vecchi - con processore dal Pentium 4 in poi - possono prolungare la loro esistenza ancora per qualche anno, usando le versioni Linux più leggere: Xubuntu, Lubuntu, Bodhi, Lubit (del mio amico Luigi) e Crunchbang (di cui avevo fatto una recensione qualche tempo fa).

Io stesso ho scritto questo post utilizzando Xubuntu 12.04 LTS (supportata fino al 2017), su un Athlon 4 con 384 MB di RAM: l'esperienza utente è "al limite minimo", ma tutto sommato accettabile.


La fine di un'era segna anche l'inizio della successiva: sta a noi scegliere se cambiare in meglio.
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