Visualizzazione post con etichetta virus. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta virus. Mostra tutti i post

sabato 13 maggio 2017

WannaCry e la lezione inascoltata


Nei giorni scorsi un virus di tipo "ramsonware" chiamato WannaCry ha colpito più di 230.000 computer con Windows in 99 Paesi in tutto il mondo. L'attacco è particolarmente notevole in quanto avvenuto in maniera simultanea, e ha devastato centinaia di aziende come la compagnia telefonica spagnola Telefonica, il corriere internazionale Federal Express, le Ferrovie Tedesche, il Servizio Sanitario Britannico, l'Università Bicocca a Milano, giusto per citarne alcuni.

Mi auguro che questa vicenda serva a tutti come lezione per prendere seriamente il tema di sicurezza informatica, dato che il virus ha colpito versioni vecchie e non aggiornate di Windows (anche se la correzione era disponibile da mesi).

Ma se un sistema aggiornato - qualsiasi sistema - pone al riparo da molti rischi, sono molto meno ottimista sull'effetto della lezione sui rischi impliciti nell'utilizzo di sistemi proprietari: nessuno è in grado di stabilire quali software fanno cosa e in che modo. Si può venire a scoprire - per caso - che il driver audio dei PC HP registra i tasti premuti dall'utente, in sostanza un virus di tipo "keylogger". 

Quest'ultima di sicuro resterà una lezione inascoltata.

(l'immagine è tratta da Wikipedia)

giovedì 6 febbraio 2014

XPocalypse: ecco il sito web


Come avevo scritto in un mio precedente post, Windows XP si avvia alla fine: dopo 10 anni di disonorato servizio, il supporto ufficiale di Microsoft cesserà il prossimo 8 aprile 2014, lasciando milioni di computer esposti all'attacco di cracker e pirati. L'estensione del supporto antivirus fino al 2015 è infatti insufficiente a garantire la sicurezza del sistema operativo, che rimane scoperto a causa delle numerose falle già note (e mai chiuse), e di altre sconosciute, che i malfattori hanno gelosamente custodito aspettando il momento buono per usarle.

Nei giorni scorsi è apparso un sito web (qui sopra un'immagine) con il countdown che riporta quanto tempo manca alla fine, 60 giorni: chi salverà questi poveri disgraziati dall'inevitabile XPocalypse?

Restate sintonizzati, ne vedrete delle belle! ;-)

sabato 11 gennaio 2014

Windows XP è alla fine: "XPocalypse" alle porte

fantascienza.com

"The Judgement Day"

Segnatevi questa data sul calendario: 8 aprile 2014.

In quella data scadrà il supporto ufficiale Microsoft per Windows XP, mettendo la parola "Fine" a uno dei sistemi operativi più longevi di casa Microsoft. L'evento è stato definito dai giornali inglesi come XPocalypse (gioco di parole unendo "XP" e "Apocalypse", Apocalisse). A me piace definirlo anche "Judgement Day", giorno del Giudizio: solo i giusti che usano Linux lo potranno superare. :-)

Lo ricorderemo così


Nonostante lo scetticismo con cui fu accolto nel 2001 (al tempo giravano molte immagini divertenti come quella qui sopra), bisogna riconoscere che XP è stato uno dei migliori (leggasi: meno peggio) sistemi prodotti da Microsoft, tanto che moltissimi clienti - anche aziendali - lo hanno preferito al suo successore, Windows Vista. Ancora oggi, XP è utilizzato da una mole considerevole di PC, più del 20% (1 computer su 5), secondo alcune statistiche.

Un'ottima occasione per fare affari

Dal 8 aprile quindi, milioni di computer si troveranno senza protezione anti virus. Con il concreto pericolo che una folta pattuglia di cracker (hacker cattivi, che sfruttano le vulnerabilità dei software per fini di lucro) stia attendendo "giorno del giudizio" per sfruttare una serie di vulnerabilità non ancora corrette, alcune già note, per impadronirsi dei PC e sfruttarli nelle loro "botnet", adibiti - per esempio - allo spam.

Agitando questo spettro, una serie di aziende si preparano a fare affari d'oro. A cominciare proprio da Microsoft, che propone l'aggiornamento a Windows 8.1 - ovviamente a pagamento. Altri offrono supporto professionale - sempre a pagamento - per aiutare le aziende nella migrazione.

Ma questa migrazione taglia fuori molti vecchi PC, dotati di processore (per esempio: Pentium4) e memoria RAM insufficienti per far girare Windows 8.1. Questo fattore alimenterà ulteriormente gli affari, incentivando l'acquisto di PC nuovi - e aumenterà anche il materiale in discarica.

Se fosse invece un'ottima occasione per scegliere la Libertà?

Ma la fine del supporto a Windows XP è anche un'ottima occasione per liberarsi dal giogo di Microsoft e passare a Linux. Con l'ulteriore vantaggio che passando a Linux ci si mette al riparo da una serie di attacchi illegali della NSA (i servizi segreti statunitensi), che da anni sfrutta i "buchi" dei sistemi proprietari più diffusi.
Nota per i pignoli: se la NSA vuole i dati del vostro PC li avrà, qualunque sistema operativo usiate, ma almeno rendiamogli la vita un po' più difficile! :-)

Il Comune di Monaco di Baviera - che ha da poco terminato la migrazione a Linux di tutti i suoi PC - ha promosso una iniziativa per aiutare la popolazione nel passaggio a Linux, distribuendo CD con Ubuntu 12.04 tramite le Biblioteche Civiche.

Ubuntu 13.10

Ma tutti possono migrare facilmente a Linux, scegliendo la versione giusta.

I computer recenti - dotati di processore Intel e AMD "multi core" - possono utilizzare senza problemi qualsiasi versione di Linux: Ubuntu, Kubuntu, Mageia, Fedora e openSUSE, solo per citare le più famose. La scelta di una o l'altra dipende più da gusti personali estetici che da reali differenze - se non minimali - nelle prestazioni. Il mio consiglio è: fate più di una prova! ...e poi scegliete Ubuntu! :-)

Xubuntu 12.04

I PC più vecchi - con processore dal Pentium 4 in poi - possono prolungare la loro esistenza ancora per qualche anno, usando le versioni Linux più leggere: Xubuntu, Lubuntu, Bodhi, Lubit (del mio amico Luigi) e Crunchbang (di cui avevo fatto una recensione qualche tempo fa).

Io stesso ho scritto questo post utilizzando Xubuntu 12.04 LTS (supportata fino al 2017), su un Athlon 4 con 384 MB di RAM: l'esperienza utente è "al limite minimo", ma tutto sommato accettabile.


La fine di un'era segna anche l'inizio della successiva: sta a noi scegliere se cambiare in meglio.

lunedì 30 marzo 2009

Pensieri sparsi su virus e pesci d'aprile

Sabato sera, tornando dal 3° Ubuntu-it Meeting (a breve il resoconto) Lidia mi raccontava, tra l'altro, del virus "Conficker", che, mi diceva, tra la fine dell'anno scorso e l'inizio di quest'anno ha fatto strage tra i PC (che avevano il noto sistema operativo). Mi sono dovuto confessare ignorante in materia. Domenica mattina mi son fatto un po' di cultura sull'argomento, googlando qua e là, e mi son ricordato di aver visto la notizia sul giornale, ma di averla rimossa automaticamente in quanto non mi interessava per niente.

Primo pensiero (felicità): bello avere Linux! :-)

Secondo pensiero (panico): per quanto durerà?

Lidia sabato sosteneva che è solo una questione di tempo, quando Linux sarà un po' più diffuso, i cracker cattivoni rivolgeranno la loro attenzione anche a questo sistema operativo.

In effetti, nessun sistema operativo è immune dai virus, perché tutti i programmi potenzialmente possono essere scardinati da gente abile a sufficienza. Ci sono alcuni fattori che però mi tranquillizzano:
  1. Linux ha un sistema di accesso ai privilegi abbastanza sofisticato, e quindi non è facile accedere ai privilegi di amministratore (basterà?)
  2. Linux è aggiornato abbastanza frequentemente, quindi i bug sono chiusi abbastanza velocemente (basterà?)
  3. La quota di mercato di Linux cresce molto lentamente, per molto tempo ancora saremmo così pochi da non meritare attenzione da parte dei cattivoni (basterà?)
L'ultimo fatto non mi rende felice, ma negarlo sarebbe come nascondersi dietro un dito.

C'è anche un fattore che invece è invariante tra tutti i sistemi operativi:
  1. Gli utonti sono stupidi per definizione, qualunque sia il sistema operativo che usano, e riusciranno a sempre a fare cose stupide, tipo prendere virus (e per questo tutti gli altri fattori sono superati a pié pari!)
Statisticamente, gli utonti sono una parte rilevante. Quando (e se) Linux avrà una quota significativa di mercato, avrà anche la sua quota significativa di persone sprovvedute, imprudenti e incoscienti, che senza pensarci 2 volte apriranno mail con oggetto "ENL4RGE Y0UR P3N1S!".

Terzo pensiero: stamattina (che caso!) al radiogiornale si è ha parlato di Conficker, e quindi, nonostante fosse lunedì mattina, e non avessi ancora bevuto il caffè, ho acceso il cervello. Secondo il GR, Conficker starebbe aspettando il 1° di Aprile, appostato nell'ombra, per tirare un clamoroso pesce d'aprile a tutti i possessori di PC (e del noto sistema operativo).

Ho spento di nuovo il cervello: nessun pericolo, per ora.


Link:

Conficker su Wikipedia
Notizia del pesce d'Aprile su Repubblica.it
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...