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venerdì 4 marzo 2016

La "Convergenza Ubuntu", spiegata facile

Sabato scorso ho partecipato a "Open Design Conference 2016", un bellissimo evento organizzato dagli amici del PN LUG, il Linux User Group di Pordenone.

L'evento è stata un'occasione molto bella per vedere sotto lo stesso tetto del Polo Tecnologico "Galvani" le migliori realtà della "free culture". Erano presenti numerosi fablab e le comunità italiane di LibreOffice, OpenSUSE e ubuntu-it (il sottoscritto).


Io ero lì per presidiare il "banchetto" di ubuntu-it (appunto) e presentare un breve talk sulla "Convergenza Ubuntu". Lo ripropongo qui, nella speranza di fare un po' di chiarezza su cos'è la convergenza. Su questo tema avevo anche tradotto un post di Sturmflut, che ne mostrava la realizzazione pratica, utilizzando un Nexus4 con Ubuntu.

Definizione di "Convergenza"


La convergenza è la realizzazione di un dispositivo e del relativo sistema che possano essere usati in mobilità, su una scrivania o su un TV. 
La convergenza è già adesso disponibile, grazie appunto allo smartphone Nexus4, ma soprattutto grazie al tablet BQ Aquaris M10 Ubuntu Edition (in vendita tra un paio di mesi). Il tablet è comunque solo di un passo intermedio verso un dispositivo con le fattezze di uno smartphone, che sarà presentato da Canonical e BQ nei prossimi mesi.

Le mie slide


L'attuale panorama del mercato PC e mobile si presenta quanto mai frammentato.
Apple (slide 11-15), ha sistemi diversi sul mobile e sul desktop come iOS e OSX, che si presentano in maniera diversa.
Microsoft ha Windows 8.1 (abbandonato e odiato dagli utilizzatori su PC) e Windows 10 (il cui rilascio è stato più volte rimandato)
Infine soprattutto Google ha sistemi incompatibili come ChromeOS e Android - quest'ultimo ancora più diviso a causa delle personalizzazioni imposte dai produttori OEM e dall'assenza di un aggiornamento regolare del sistema sui dispositivi.

A questa frammentazione si contrappone la convergenza Ubuntu (slide 16-18): un unico sistema in grado di adattarsi alle situazioni: che riesce a girare in mobilità, sullo schermo HDMI di una scrivania e su una TV da salotto. Ma anche - presto - un unico dispositivo in grado di svuotare gli zaini delle persone da pesanti laptop, far sparire dalle scrivanie ingombranti PC desktop e rendere inutili i media center dei salotti. Tutto questo senza rinunciare a niente: tutte le app disponibili sul desktop funzioneranno anche in mobilità e viceversa.

La convergenza è cosa diversa da una UI (user interface) per telefoni (slide 21) che gira anche sul desktop, perché è (slide 22-24) un unico dispositivo che usa un unico sistema con molte "facce", senza dimensioni del display a disposizione (slide 25). Grazie all'utilizzo di "grid unit" (slide 26-28) un'unità di misura indipendente dalle dimensioni dello schermo, di font scalabili e di tecnologia come i adaptive layout e conditional layout, che permettono all'app di capire che modalità sta utilizzando.

Tutto questo sviluppato totalmente open source: chiunque può partecipare allo sviluppo di Ubuntu ma anche sviluppare app e scope (slide 29), grazie alle numerose risorse messe a disposizione da Canonical e al supporto di Canonical e dalla comunità Ubuntu.

Dal vivo


Alle slide, che ho presentato utilizzando il Nexus4 collegato al proiettore, ho fatto seguire una breve sessione "live" in cui ho fatto vedere come il Nexus4 possa esssere utilizzato come un normale computer da scrivania, con tanto di terminale, browser web e app varie.



Ubuntu Phone and convergence - ODC2016 Pordenone from Dario Cavedon

L'incredulità tra il pubblico era palpabile, tanto che parecchie persone dopo mi hanno chiesto informazioni dopo il talk. Lasciatemi un commento se avete domande, sarò ben felice di rispondere!

PS: le slide sono state largamente ispirate dal talk di Micheal Hall al "UbuCon Summit 2016" 

domenica 6 maggio 2012

Resoconto di ubuntu-it (e AVi LUG) alla "Fiera del Radioamatore" a Pordenone


Nel mio precedente post (vedi link sotto) avevo annuciato la partecipazione di ubuntu-it alla "Fiera del Radioamatore" tenutasi a Pordenone il week-end del 28-29 Aprile. In questo post vi dò un breve resoconto della giornata di sabato 28 aprile.

Si parte!

Alla "Fiera del Radioamatore" di Pordenone siamo stati invitati dal LUG di Pordenone (appunto!), e ci andremo nella doppia veste di AVi LUG e ubuntu-it.

Sabato mattina, questa doppia identità mi mette in imbarazzo al momento della vestizione: polo AVi LUG o maglietta da "Ubuntu guru"? Seguendo la legge dell'alternanza opto per l'elegante polo di AVi LUG.

L'appuntamento alle 07.30 a casa mia, vengono anche Mauro e Vladimiro di AVi LUG. La giornata è stupenda, cielo senza nuvole, sole tiepido e aria frizzante.

Partiamo alla volta di Pordenone. L'ultima volta che sono stato alla Fiera è stato più di 20 anni fa, quando andavo alle fiere di elettronica per comprare stock all'ingrosso di dischetti da 3,5'', CD e DVD, che in Fiera costavano molto meno che in negozio. Le strade sono libere, si viaggia senza problemi, chiacchierando e godendosi il viaggio.


Arrivo in Fiera

Dopo circa 1 ora e mezza arriviamo a Pordenone. All'uscita dell'autostrada troviamo un po' di coda, ma meno di quella che mi aspettavo, e in 10 minuti siamo al parcheggio.

La Fiera di Pordenone è decisamente diversa da 20 anni fa: molto più grande, più moderna e ben organizzata, con padiglioni ampi e luminosi. La "Fiera del radioamatore" è una delle più conosciute e frequentate (30.000 presenze!) del Nord Est. Una fiumana di gente si dirige senza fretta verso l'ingresso. Qualcuno invece già ne esce con enormi scatoloni, chissà cos'avrà comprato.

All'ingresso troviamo Carla, anche lei di AVi LUG, che è venuta con la famiglia, e poi Sergio che ci accoglie all'ingresso, insieme ad Alessandro, uno degli organizzatori del LUG PN, che ci fornisce i pass. Purtroppo ho segnalato Mauro troppo tardi, e gli tocca comprarsi il biglietto.


La Linux Arena

La Linux Arena è uno stand nel Padiglione 5, condiviso con l'ITIS "Kennedy" di Pordenone, in cui si sono già piazzati altri rappresentanti di LUG. I LUG di veneto e Friuli Venezia Giulia sono presenti in massa: c'è il LUG Trieste (bellissime le loro magliette!), il VELUG di Venezia, lo 0421 LUG di Portogruaro, Faber Libertatis di Padova, il Carnia LUG di Tolmezzo, AVi LUG di Schio e ovviamente il LUG PN di Pordenone (spero di non aver dimenticato nessuno!).

Nello stand è stata ricavato un piccolo antro, terrà non più di 20-30 persone, in cui si tengono i talk. In un altro angolo dello stand è stata installata una wiiLD, la lavagna multimediale a basso costo.

Alla Linux Arena incontro Paolo, ubuntero da anni, collaboriamo entrambi da chissà quanto per la traduzione "Full Circle Magazine", e non avevo mai incontrato di persona prima. Strana roba le comunità virtuali, come ubuntu-it!


Parole parole parole

La Linux Arena è vicina a una delle entrate, quindi il flusso della gente è costante e abbondante. Piazziamo il materiale (CD e volantini ubuntu-it) sul tavolo, e ci mettiamo a parlare con chi si avvicina. Quanta gente si avvicina! Parlo per tutta la mattina, più che altro ripeto sempre le solite informazioni - comincio a capire chi lavora a un call center.

Il panorama delle esperienze con cui veniamo in contatto è molto vario: si va dalla persona che "ha sentito parlare di Linux" e non l'ha mai installato, a chi usa Linux From Scratch (sì, ce ne sono ancora!). Nel mezzo, esperienze più o meno positive, quelle negative riguardano problemi con perifieriche non riconosciute, come le chiavette USB per il wi-fi o UMTS.

Alcuni chiedono informazioni sul cartello "Android = Linux", ignorano che il sistema operativo per smartphone più diffuso al mondo sia basato proprio su Linux.

Maniaci da Fiera

I più divertenti da osservare sono però i "maniaci del gadget gratis". Queste persone, tutti uomini, si avvicinano ai tavolo dello stand, dando un'annusata intorno come dei maiali da tartufo. Prendono in mano i volantini, fanno finta di leggerli e poi li posano subito, in realtà non sono minimamente interessati alle informazioni scritte. Grazie alla loro vista straordinaria hanno già addocchiato i CD di Ubuntu 11.10, anche se non sanno bene cosa sono, interessa poco: sono dei CD, hanno un bel colore e sono gratis. G-R-A-T-IS!

Alcune volte non riesco neanche a vedere chi sono: mentre parlo con qualcuno, vedo una mano furtiva che si infila tra una persona e l'altra, racatta un CD di Ubuntu Server 11.10 (!) e se ne ritrae velocemente. Il tempo di girarmi e intravedo una schiena che si allontana, in una mano una borsa piena di cianfrusaglie senza valore.

Alcuni di questi maniaci li intercetto, solo per divertimento personale. Alla mia domanda "Le interessa Linux?" mi guardano basiti, fanno un cenno negativo col capo e si allontanano velocemente.
Altri li becco con il CD in mano e li invito a fare un'offerta nel cono "VLC" che reca la scritta "Offerta libera". Tutti - ma tutti - posano il CD e si allontanano. 

Il talk sulle novità di Ubuntu 12.04

A causa di una sovrapposizione con i talk dell'ITIS Kennedy, il talk che ho preparato insieme a Sergio, sulle novità di Ubuntu 12.04 è rimandato al pomeriggio. Poco male, anche parlare con la gente che passa, o con le altre persone dei LUG è divertente e interessante.

Alle 14.00 iniziamo il nostro talk. La saletta dei talk è piena zeppa, ci sono più di 30 persone, alcuni sono anche in piedi sulla porta. Il talk va molto bene. Sergio è un caterpillar e una summa sulla conoscenza Ubuntu. Io faccio del mio meglio. Alla fine, la scaletta dei talk salta completamente, su pressione delle persone presenti che continuano a chiedere informazioni su Ubuntu.

Del talk, Mauro ha fatto un video, che abbiamo caricato su Vimeo. Fabio "pixel" ne ha curato un'altra versione, che caricherò appena avrò capito come ridurne le dimensioni.



Il tempo di fare un giro alla Fiera, per vedere cosa offre, e poi ci dirigiamo verso casa. Tra l'altro, la Fiera è anche un'ottima occasione per trovare computer e materiale elettronico usato a un prezzo decisamente conveniente.

La giornata è stata decisamente intensa e ricca di soddisfazioni.  L'interesse della gente è enorme: pare strano che Linux sia ancora solo all'1% del mercato dei desktop! Sarà che sono fin troppo coinvolto, e vedo il fenomeno con poca obiettività, boh.

La "Fiera del Radioamatore" poi, frequentata da moltissimi appassionati di elettronica, è il luogo ideale per diffondere Linux e il Software Libero.

Il prossimo anno ci saremo ancora, e voi? ;-)



Link:

Mio precedente post su ubuntu-it alla Fiera di Pordenone
Il wiki del LUG di Pordenone dedicato alla "Linux Arena 2012"
Il post di Paolo con le foto
La presentazione "Novità di Ubuntu 12.04" su slideshare

giovedì 28 maggio 2009

3 Giugno 2009: serata da non perdere alla Piazza Telematica

Mercoledì 3 Giugno, alle ore 20.30 sarò alla "Piazza Telematica" in via Pasini 27 a Schio (VI), per presentare le ultime novità di Ubuntu 9.04 "Jaunty Jackalope".

Con il supporto di una presentazione zen liberamente ispirata dal Maestro Paolo-san, nel corso della serata farò conoscere Ubuntu e GNU/Linux a tutte le persone che ancora non si sono avvicinate al mondo del software libero. Con l'occasione, racconterò la storia di Ubuntu da Mark "skywalker" Shuttleworth fino alla "lepre cornuta", cercando di non addormentare la platea. Per finire in bellezza, presenterò la Comunità Italiana Ubuntu-it, i suoi gloriosi membri e le loro munifiche attività.

Solo ai veri appassionati, farò vedere da vicino una vera t-shirt "Ubuntu guru" (la mia!).

PS: grazie a Tania per avermi inserito in calendario! :-)

Link:

Sito Piazza Telematica
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