venerdì 22 febbraio 2008

Giada (e il papà) ringraziano!


Giada e il suo (orgoglioso) papà ringraziano tutte le dimostrazioni di affetto giunte sul Blog e via mail.
Siete tutti nei nostri cuori! Giada addirittura vi pensa, anche se dalla foto, ad un occhio poco allenato, può sembrare che stia dormendo! :-)

giovedì 21 febbraio 2008

20 Febbraio 2008: è nata Giada


Ebbene si, dopo il primo Capolavoro (Greta), ho raddoppiato e con il fondamentale contributo di mia moglie, abbiamo sfornato un altro Capolavoro: Giada!


martedì 19 febbraio 2008

Linux Counter (su suggerimento di pollycoke)



Come suggerito in un suo recente post dall'ottimo Felipe di pollycoke.net, suggerisco a mia volta di iscriversi al mitico Linux Counter, tra tutti i metodi, questo mi pare quello più obiettivo per contare quanti sono gli affezionati del pinguino e quanti siamo in Italia. Nel momento in cui scrivo, gli utenti sono 6.809, ma sono sicuro che siamo molti di più! Forza, andate subito a iscrivervi:
  • è facile
  • è veloce
  • è anonimo
  • è molto geeeeeeeeeeeeeek figo! :-)
Consiglio dal Linux user #280955.

mercoledì 23 gennaio 2008

Ma sappiamo davvero cosa mangiamo?

Da quando sono diventato papà (6 anni fa, ormai, e adesso mi appresto a fare il bis!), ho cominciato ad avvertire l'esigenza di sapere cosa davo da mangiare a mia figlia. Personalmente, prima non ne sentivo il bisogno. La responsabilità di crescere una bambina al meglio mi ha fatto cambiare atteggiamento.
Ho deciso quindi di diventare un po' più scrupoloso nelle mie scelte alimentari, cominciando da quello che davo alla bambina e finendo poi per allargare il cerchio anche a quello che mangiavamo mia moglie e io. Mi sono fatto un sacco di domande:
  • ma cosa c'è dentro quello che mangiamo?
  • da dove viene?
  • chi lo fa?
  • perché usa quei prodotti e non altri?
  • cosa sono gli OGM?
  • perché le aziende alimentari vogliono usare gli OGM?
Ho scoperto i prodotti biologici, i temibili grassi vegetali idrogenati (che meritano un post a parte), la truffa della marca, e tante mezze verità che si nascondono sull'etichetta dei prodotti alimentari, e che prima non avevo mai notato. Non solo, nessuno ti racconta queste cose.
Voglio anche vedere cosa succede se scrivo alle aziende alimentari chiedendo chiarimenti, o segnalando dubbi da consumatore.
Non mi considero un estremista, ma alcune scelte considerazioni sulla salute, costringono a scelte che escludono la maggior parte dei prodotti alimentari che si trovano nei supermercati.
Da oggi inauguro quindi la rubrica "Siamo quello che mangiamo, ma non mangiamo quello che siamo". :-)

A presto!

PS: gli amici del planet Ubuntu-it mi perdoneranno questi post [OT] sul loro aggregatore, ma mi auguro che anche loro possano trovare utili quanto scrivo.

martedì 22 gennaio 2008

lunedì 17 dicembre 2007

Una bella nevicata!


La notte tra venerdì e sabato ha nevicato. Qui sopra una foto del Monte Summano visto da casa mia.
I pochi centimetri sono stati sufficienti per far contenta Greta, che ha giocato, si è rotolata, ha inseguito il papà bersagliandolo a palle di neve il sabato pomeriggio. La domenica pomeriggio invece lo ha costretto ha tirare il bob con lei sopra per chilometri, in mezzo ai campi. La scena mi ricordava gli allenamenti di Rocky IV in Siberia! :-) Non lo ammetterò mai, ma mi sono divertito anch'io!

martedì 11 dicembre 2007

A favore della libertà di informazione

C'è una cosa che non riesco proprio a mandare giù e che è il mastodontico vizio di base dell'informazione italiana. Non so se chiamarla censura. Dirò, che l'informazione in Italia è "parzialmente libera", mutuando l'espressione di Freedom House.org che colloca nel 2006 l'Italia al 79° posto nella classifica sulla libertà di stampa, dopo la Bulgaria (!) e insieme al Botswana (?!?!).
Il posto in classifica è ben meritato, c'è un dettagliato rapporto, che spiega bene il motivo di tale posizione. In poche parole, l'informazione, pur garantita dalla costituzione, è nelle mani di pochi.
Del resto, non si spiega altrimenti la censura che subiscono alcune delle "voci fuori dal coro". Un paio di esempi per tutti: Beppe Grillo e Daniele Luttazzi. E che il purtroppo oramai compianto Enzo Biagi ha subito per anni.
Un paio di parole su Beppe Grillo. In un suo post di qualche settimana fa, ha annunciato il prossimo V-day del 25 Aprile 2008 a favore della libertà di informazione. Nessuna delle maggiori testate italiane ha riportato la notizia. Per carità, non è che i giornali debbano scrivere ogni giorno tutto quel che dice e pensa Grillo. Ma, come già successo per il V-day del 8 settembre 2007, posso fare delle previsioni:
  • anche in questo caso del V-day ne parleranno solo dopo, e per lo stretto necessario;
  • scriveranno che Beppe Grillo è contro i giornali (e non a favore dell'informazione libera);
  • scriveranno che Beppe Grillo è contro i giornalisti (e non a favore dei giornalisti liberi di pensare e scrivere quel che pensano);
  • si aprirà un accesso dibattito politico, ampiamente seguito dalla stampa, in cui si proporranno soluzioni nuove e vecchie, magari tirano in ballo anche il "conflitto di interessi" (chi ne parla più!?!?!).
Mi spiace constatare quanto in basso sia caduto il giornalismo. Spiace perché il giornalismo dovrebbe essere "il cane da guardia del potere" (chi l'ha detto?) e invece in Italia, a parte qualche eccezione, è il cane da riporto del potere.
I giornalisti sono senza contratto da qualche anno, la firma tra Editori e sindacati è molto lontana all'orizzonte. I sindacati dei giornalisti dicono che gli editori vogliono rendere schiavi i giornalisti. Non mi preoccupa un granché. E' già triste abbastanza vederli adesso servi.

venerdì 30 novembre 2007

I travestimenti di Greta - parte I

La mia bambina Greta ha una particolare e naturale predisposizione per i travestimenti. Ecco qua, l'ultima delle sue trovate. Dopo essersi fatta fare un elmo da guerriero medievale dalla scatola di un panettone, s'è presa una trapunta e ha girato per la casa cercando - invano - di impaurire i presenti. Il risultato è una miniatura paurosa a metà strada tra Darth Vader e "La carica dei 101". Il divertimento è garantito, soprattutto per lei, sempre alla ricerca di nuovi modi per attirare l'attenzione.
Vediamo cosa combina la prossima volta! :-)

martedì 27 novembre 2007

Bentornata, Pedavena!


Nel 2004, il grosso produttore tedesco di birra (a cui non voglio fare pubblicità) decise di chiudere la birreria Pedavena (a cui voglio fare una blanda pubblicità), in provincia di Belluno, e licenziare tutti i dipendenti.
Pur non essendo appassionato di birra, al tempo mi ero affezionato alla causa, con sindacati e lavoratori che si erano mobilitati con tanto di sito ufficiale (ancora attivo), raccolta di firme su internet, interventi sui giornali e altre iniziative.
I dipendenti, pur di conservare il posto di lavoro e salvare una realtà storica come quella della birreria, al tempo rinunciarono ad una generosa liquidazione, e trovarono un'altra strada: la birreria fu infatti acquisita da un altro produttore italiano, friulano (a cui non so se fare pubblicità).
Adesso la produzione è ripresa, e i risultati cominciano a vedersi nei supermercati (vedi foto).

Se vi capita, fatevi una birra Pedavena, ma non perché è italiana, lo sono anche quasi tutte le altre che vendono in italiana, anche se hanno il marchio straniero. Bevetela perché è un'ottima birra!

mercoledì 14 novembre 2007

Apache verso un futuro in "riserva indiana"?

Strano il destino di Apache, il web server (per adesso) più usato in internet. Dopo aver per anni dominato incontrastato il web, da poco più di un anno, come dimostrano le rilevazioni di Netcraft, sta perdendo progressivamente terreno nei confronti del suo più grande competitore a software chiuso.
A leggere più a fondo l'indagine di Netcraft, si vede che l'ultimo calo è dovuto al "fattore blog": passaggio del servizio blog di Google, Blogger, a GFE (il web server di Google), e contemporaneo aumento esponenziale dei blog su Microsoft Live Space.
Ma non è solo questo. Oltre al web server GFE di Google, arrivato ormai oltre il 5%, anche lighttpd rosicchia qualche quota qua e la', superando la quota dell'1%.
Se non bastasse la concorrenza dell'Attore dominante e monopolista, nuovi attori quindi compaiono sul campo dei server web, e la concorrenza si fa sempre più agguerrita.
Un'ultima curiosità. Anche se la percentuale di mercato cala, il numero di siti Apache cresce costantemente, anche se cresce meno rispetto agli altri. Un po' come se un maratoneta in testa alla gara, pur continuando a correre, andasse più piano rispetto al secondo. Fatalmente, fra qualche tempo (Netcraft dice "nel corso del 2008"), il secondo supererà il primo.
Una dimostrazione che se è vero che "sedersi sugli allori" equivale a morire, è anche vero che è anche indispensabile correrre, e se possibile, sempre più veloci.
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