mercoledì 29 aprile 2009

Spread the new Ubuntu 9.04 «Jaunty Jackalope» (small!)

Partendo dal post e dall'idea originale di l3on (Grazie Leo!) "Spread the new Ubuntu 9.04 bla bla bla...", ho pensato che sarebbe stato simpatico fare un piccolo banner da appiccicare sulla colonna di destra del mio blog, usando delle immagini più piccole.
Ho quindi preso a prestito le immagini originali (Grazie Leo!) e le ho ridimensionate al 50%... modificato lo script e voilà! Lo script javascript è questo:

<script src="http://l3on.netsons.org/misc/ubuntu/jaunty/release-day-page/small/slideshow-small.js" type="text/javascript">

e lo potete vedere qui a destra, oppure qui sotto:



Grazie a Leo per l'ospitalità sul "suo" server.

Ovviamente, lo script può essere copiato-e-incollato su tutti i posti che volete, meglio se si tratta di pagine internet ad alta visibilità e affluenza di pubblico!

Ah, ve lo detto che ringrazio Leo? :-)

Link:

Post originale di l3on

giovedì 23 aprile 2009

Ubunchu! in italiano!

Copertina di Ubunchu! Episodio 1 in italiano

Di ritorno in treno da Torino, stavo oziosamente pensando a come procedere per la traduzione di Ubunchu! in italiano:

mmm...
allora...
scarico le immagini originali,
ok,
...eh,
sbianchetto le scritte in giapponese,
si,
mmmm...
trovo il carattere giusto,
(scusate, ma penso sempre molto lentamente :-)
ecco,
però,
traduco...
beh su un pezzo di carta va bene,

Azz!

Sul sito di Hiroshi Seo, tra i link alle tante traduzioni già fatte (spagnolo, francese, coreano, portoghese, serbo, russo, ...) è apparso l'italiano! Siddolo, aka Sergio Alexandre Carnevale, un ragazzo di Genova ha già completato e pubblicato sul proprio blog il primo episodio di Ubunchu!

Beh, complimenti a Sergio, e tutti a scaricarsi il fumetto! E fategli i complimenti (io l'ho già fatto!)


Link:

Ubunchu! originale (con link alle edizioni nelle varie lingue)
Ubunchu! in italiano (PDF)

mercoledì 22 aprile 2009

Centenario della nascita di due Grandi Italiani

Il 22 Aprile 2009 è stato il centenario della nascita di due Grandi Italiani, Rita Levi Montalcini e Indro Montanelli che (purtroppo) non è più tra noi.

Due italiani decisamente atipici.

Rita Levi Montalcini è una scienziata, ha scoperto all'inizio degli anni 50 il "NGF (Nerve Growth Factor)" e per che questo vinse premio Nobel per la medicina nel 1986.

Indro Montanelli, è (stato) il più grande giornalista italiano, con la "schiena dritta", mai asservito al potere in nessuna delle sue forme.

Li accomuna, oltre alla data di nascita, la loro estrema lucidità e razionalità. Tutti abbiamo molto da imparare.

Link:

Indro Montanelli su Wikipedia
Rita Levi Montalcini su Wikipedia

Oracle compra Sun: leggere bene le avvertenze e le modalità d'uso

Nei giorni scorsi è esplosa la notizia dell'acquisizione di Sun Microsystems da parte di Oracle (BUM!). Ora Oracle ha reso disponibile sul suo sito un documento "Overview and Frequently Asked Questions" ("Riassunto e domande frequenti") che cerca di spiegare a clienti e partner quali sono (saranno) i benefici dello stesso.

Beh, la parte "Overview" (riassunto generale), è quanto di più generico possibile, il solito vaporware, lanciato dal monopolista unico mondiale del software, e che le altre aziende del settore (e non solo) tentano di imitare.

Un po' più interessante la parte "FAQ" (domande frequenti).

Secondo queste, Oracle e Sun sono complementari per offerta di prodotti e quindi l'acquisizione permette a Oracle di offrire soluzione di sistemi integrati ("Oracle plans to engineer a complete, integrated system"), sia per la parte hardware che software, con grandi benefici ai clienti che risparmieranno soldi e tempo.

Inoltre:
  • Oracle, nonostante l'acquisizione di Solaris, continuerà a sostenere Linux e gli standard aperti
  • MySQL andrà a integrare l'offerta di DBMS (Data Base Management System) di Oracle
  • Oracle, che vende prodotti a base Java, con l'integrazione potrà garantire continui investimenti su Java, a beneficio dei clienti e di tutta la comunità Java.
Il modello di business che Oracle ha in piano sembra una copia di quello IBM, che offre soluzioni integrate a base di AIX (lo Unix IBM), DB2 (il data base IBM) e server Intel-based o mainframe. Anche HP offre una cosa simile, a base di server HP e Unix HP-UX, non mi pare HP abbia però un proprio DBMS. Da notare che entrambe, sia IBM che HP, offrono Linux solo come alternativa quando devono vendere hardware e trovano aziende con altri sistemi *nix.

La cosa più simpatica di tutto questo documento è il testo che viene in fondo al documento, con il titolo di "Cautionary Statement Regarding Forward-Looking Statements" ("Dichiarazione d'avvertenza riguardo le dichiarazioni previsionali"), una sorta di "bugiardino", il foglietto illustrativo incluso nelle confezioni dei medicinali. Ma potrebbe anche trattarsi delle parti scritte in piccolo di tutti i contratti bancari e assicurativi. Chi ha la pazienza di leggerlo non potrà fare a meno di sorridere. E' davvero divertente leggere:

"This document is for informational purposes only and may not be incorporated into a contract."

"Questo documento è solo per uso informativo e non può essere incluso in un contratto" (trad. by Dario)

Più sotto un'altra perla:

"When used in this document, the words "anticipates", “estimates”, "may", "can", “will”, "believes", "expects", "projects", "intends", "likely", similar expressions and any other statements that are not historical facts are intended to identify those assertions as forward-looking statements."

"Quando in questo documento sono usate le parole "anticipa", "stima", "potrebbe", "può", "sarà", "crede", "si aspetta", "progetti", "intende", "probabilmente", espressioni simili o qualsiasi altra dichiarazione che non sono fatti storici, esse sono da intendersi come dichiarazioni di previsioni" (trad. by Dario)


E via così in uno sbrodolamento di avvertenze e precauzioni d'uso, per cui tutto quello che c'è scritto nel documento potrebbe essere smentito in qualsiasi momento e senza preavviso.

Per fortuna stasera non devo prendere una pastiglia di oraclo sunmicrosistemina!


Link:

Documento di Oracle (in inglese)

lunedì 20 aprile 2009

BUM! Oracle compra Sun

Lasciando con un palmo di naso IBM, che aveva a lungo corteggiato Sun Microsystems, anzi l'aveva quasi comprata, Oracle mette sul piatto 7,4 miliardi di dollari (si avete letto bene, sette virgola quattro miliardi di dollari, in inglese sono "billion"), e si pappa Sun in un Sol boccone. Al cambio attuale sono 5,6 miliardi di euro, l'importo insomma di una piccola manovra finanziaria italiana.

Oracle mette così le mani su un paio di piccoli asset che mancavano alla propria offerta: il linguaggio Java, che, anche se è stato rilasciato con licenza GPL, il marchio è ancora si Sun (giusto per dire: alla borsa di New York, il NYSE, il simbolo di Sun è JAVA!) e il sistema operativo Solaris, ormai unico sistema *nix alternativo a Linux. In più se ne trova un terzo, che probabilmente non sa bene cosa farci: MySql.

MySQL AB la società che sviluppa MySql, uno dei più diffusi software di database management, è stata acquisita da Sun poco più di un anno fa (per 1 miliardo di dollari!). Adesso Oracle si trova in casa due software che fanno la stessa cosa: uno è il suo (Oracle appunto) e un altro è MySql, che riceve in eredità da Sun.

E' difficile adesso dire cosa succederà dopo questo accordo, che deve comunque essere approvato dagli azionisti di Sun. Di sicuro, i Grandi si stanno muovendo tutti: Microsoft sembra stia cercando un'altra strada per "scalare" Yahoo, IBM ha tentato di inglobare Sun, è rimasta a bocca asciutta, ma non se ne starà con le mani in mano a lungo.


Link:

Notizia dell'acquisto di Sun sul sito Oracle

domenica 19 aprile 2009

Terremoto in Abruzzo: norme anti sismiche e zone sismiche

Classificazione delle zone sismiche in Italia

Dopo i tragici fatti in Abruzzo, ho provato a cercare su Internet se esistevano siti che potessero spiegare bene queste fantomatiche "norme anti sismiche" di cui si sente parlare in continuazione, anzi che vengono evocate in continuazione, trattandosi di materia soprannaturale.

Da profano, non so neanche se la mia casa rispetta queste norme! Dovrò rivolgermi ai geometri di famiglia!

Purtroppo, tutto quello che ho trovato sono solo siti che riportano informazioni estremamente tecniche. L'unico sito che ne parla in termini pratici è Edilportale, che riporta la triste vicenda della ultimo disegno di legge in proposito, che magari adesso finalmente diverrà legge dello Stato.

In compenso, un dato che ho trovato subito alla prima ricerca, è la mappa delle zone sismiche in Italia, sul sito dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e su quello della Protezione Civile. Oltre alla mappa ci sono dati dettagliati per comune in base alla "Classificazione Sismica".

A queste cose, purtroppo, ci si pensa solo quando per molti motivi è già troppo tardi. Quello che possiamo fare, è solo imparare dal passato per non sbagliare in futuro. E trasmettere questa cura a che verrà dopo di noi.

Link:

Link a notizia Edilportale
Mappa delle zone sismiche
Classificazione sismica sul sito della Protezione Civile

Mark Shuttleworth sui cicli a medio-lungo termine.

Mark Shuttleworth, fondatore di Ubuntu, è da sempre un sostenitore dei cicli di rilascio software a breve termine (6 mesi). Ma è anche da sempre a favore dei cicli a medio-lungo termine (2-3 anni)!

L'apparente contraddizione la spiega nel suo ultimo post. Chi abbia la pazienza di leggerlo tutto (come il sottoscritto) troverà delle idee molto interessanti, e anche una ciliegina, piazzata in fondo al post.

Scrivendo del ciclo a 6 mesi, scrive che porta benefici perché:

"energising the whole community, REALLY releasing early and often, shaking out good and bad code, rapid course correction"

("stimola tutta la comunità, si realizza DAVVERO il rilascio presto e spesso, si tira fuori il buon codice e anche il brutto, strada rapida per le correzioni" trad. by Dario)

Ma ha anche due ...
  • "It’s hard to communicate to your users that you have made some definitive, significant change,
  • It’s hard to know what to support for how long, you obviously can’t support every release indefinitely."
  • ("E' difficile comunicare ai propri utenti che sono state fatte alcune modifiche significanti e fondamentali,
  • E' difficile capire cosa sostenere e per quanto tempo, non si può supportare ogni rilascio all'infinito" trad. by Dario)
Per questo motivo, vorrebbe introdurre, oltre ai cicli a 6 mesi, anche dei cicli a cadenza più ampia, in quanto:
  • "Rapid, predictable releases are super for keeping energy high and code evolving cleanly and efficiently, they keep people out of a deathmarch scenario, they tighten things up and they allow for a shakeout of good and bad ideas in a coordinated, managed fashion.
  • Big releases are energising too. They are motivational, they make people feel like it’s possible to change anything, they release a lot of creative energy and generate a lot of healthy discussion. But they can be a bit messy, things can break on the way, and that’s a healthy thing."
  • ("I rilasci rapidi e regolari sono il massimo per tenere alta l'energia e l'evoluzione del codice pulita ed efficiente, tengono fuori la gente da uno scenario cruento (??), tengono le cose vicine all'obiettivo e permettono l'uscita di idee buone e cattive in maniera coordinata e gestita.
  • Ma anche i grossi rilasci sono energizzanti. Sono motivanti, fanno pensare alla gente che si possa cambiare tutto quanto, rilasciano un sacco di energia creativa e generano molte discussioni che fanno bene. Ma possono anche essere un po' disordinate, le cose di possono rompere sulla strada, e questa è una cosa salutare." trad. by Dario)
Sui rilasci a medio-lungo termine, già si lavora in casa Ubuntu, con le versioni LTS (Long Term Support, cioè Lungo Termine di Supporto), che sono rilasciate in media ogni 2 anni e supportate per almeno 3 anni. Mark vorrebbe fare di più, sincronizzando il rilascio di più distribuzioni, in maniera da concentrare gli sforzi di tutti in un unico obiettivo. E qui arriva la ciliegina: dopo aver parlato con alcuni esponenti delle altre distro, senza purtroppo ottenere molto, ha parlato con Steve McIntyre, il Debian Leader Project, e sembra che stia pensando a un rilascio Ubuntu LTS a Ottobre 2010, in sincronia con il prossimo rilascio di Debian, previsto proprio nello stesso periodo.

La proposta di Mark, ciliegina finale a parte - tutta da verificare, di focalizzare gli sforzi delle varie comunità del software libero verso obiettivi, almeno temporali, condivisi è condivisibile al 100%. Se da un lato il software libero ha avuto sempre un modello di bazar, che gli ha permesso di fare passi da gigante negli ultimi anni (se pensate ad esempio che GNOME 1.0 è stato rilasciato "solo" 10 anni fa!) , dall'altro continuare a seguire sempre e solo questo modello potrebbe portare alla stasi. Guarda caso, proprio questa infatti è una delle malattie che proprio GNOME sembra più soffrire in questi ultimi tempi.

Il post di Mark si conclude con una serie infinita di domande, rivolte a tutti quelli che vogliono contribuire a sviluppare la sua idea. E voi che ne dite?


Link:

Post di Mark Shuttleworth

venerdì 17 aprile 2009

Auto - promozione: mio talk al Linux Café il 21 Aprile

Martedì 21 Aprile, al Victoria Station di Vicenza, in via Ceccarini, terrò un talk su "Come contribuire alla traduzione di Ubuntu".

Sono stato infatti invitato a parlare di come funzionano le traduzioni di Ubuntu, a cominciare dall'ostico Launchpad. In realtà, tanto ostico non è, visto che il sottoscritto - che non si ritiene un genio al pari di Leonardo - lo usa regolarmente. Chiunque può dare una mano, e c'è bisogno di chiunque perché il lavoro da fare è ancora tanto.

Agli affezionati lettori di questo blog regalo subito un'anteprima, la copertina del mio talk.


A coloro poi che interverranno e si faranno riconosce con la magica frase "Ho letto il post", darò loro un preziosissimo e rarissimo presente.

Vi aspetto quindi martedì sera al Victoria Station!

Link:

Sito LUG di Vicenza

giovedì 16 aprile 2009

Shipit riapre: disponibile per i pre-ordini di Ubuntu Jaunty 9.04

Shipit, il noto servizio che permette di ricevere gratis a casa i CD ufficiali di Ubuntu (e Kubuntu), ha aperto di nuovo i battenti. Da qualche giorno è possibile effettuare il pre-ordine dei CD di Ubuntu 9.04 Jaunty Jackalope, la prossima versione di Ubuntu che vedrà la luce tra soli 7 giorni.

Shipit spedirà a casa 1 CD gratuitamente, senza neanche la spesa del francobollo. Il servizio è particolarmente utile per chi non ha la connessione con ADSL o altro tipo di banda larga, e che quindi sarebbe impossibilitato a effettuare il download di 700 MB da Internet.

A fronte di tanta cortesia, un paio di piccoli svantaggi:
  1. Per poter ordinare il CD bisogna registrarsi al servizio. Ma non preoccupatevi, non riceverete pubblicità della TV satellitare o telefonate non desiderate di inopportuni venditori di piastrelle con Puffi gialli e rosa: i dati inseriti sono usati solo ed esclusivamente per il completamento del servizio.
  2. I tempi di attesa per ricevere i CD sono abbastanza lunghi: dalle 4 alle 6 settimane dal momento del rilascio di Ubuntu.

Link:

Shipit Ubuntu
Shipit Kubuntu

martedì 14 aprile 2009

Terremoto in Abruzzo: adesso si viene a sapere che

In Italia è una delle specialità locali, insieme alla pizza: DOPO un fatto tragico, si viene a sapere che PRIMA le persone che potevano e dovevano fare qualcosa non l'hanno fatto.

Primo fatto: prima del terremoto, il ricercatore Gioacchino Giuliani, dopo aver rilevato scientificamente lo sciame sismico che ha preceduto il terremoto e un aumento anomalo di gas "radon", aveva lanciato ripetuti allarmi su un grande terremoto che avrebbe colpito l'Abruzzo. E' stato definito un "imbecille" e denunciato per "procurato allarme".

Secondo fatto: nel decreto legge "Milleproroghe", varato a fine 2008, è stato posticipata al Giugno 2010 l'entrata in vigore, già più volte rimandata, di "norme anti sismiche", che erano state definite nel 2001.

Mi sono fatto più di un scrupolo a scrivere un commento su questo, troppi avvoltoi della notizia già si aggirano in Abruzzo con la bava alla bocca, e troppi coccodrilli della politica stringono mani con la coda dell'occhio puntata alle prossime elezioni europee. Mi sembra però giusto dare spazio a queste notizie, perché si parla sempre troppo poco di prevenzione, perché si deve dare spazio anche alle voci scomode, perché c'è sempre da migliorare e perché - anche se la Protezione Civile funziona benissimo - quando 55.000 persone (e tutta Italia) che non hanno più una casa piangono la mancanza di 300 persone che non ci sono più, qualcosa deve pur essere andata storta.


Link:

Notizia dell'allarme lanciato da Giuliani
Notizia della proroga contenuta nel decreto milleproroghe
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